Varese, tra poche ore comincia il mercato Milanese: «Asse col Siena, niente spese folli»

Varese, tra poche ore comincia il mercato Milanese: «Asse col Siena, niente spese folli»

VARESE L’asse Varese-Siena, che siti specializzati e voci di corridoio danno per consolidato, può ben essere il sentiero lungo il quale si realizzeranno gli affari del mercato di gennaio. Ieri un summit in casa senese tra mister Beppe Sannino, il ds Perinetti e il presidente Mezzaroma ha definito le linee della campagna acquisti del club toscano; strategie, orientate anche verso lo sfoltimento della rosa, che lambiranno giocoforza le sponde biancorosse. In cima alla lista bianconera ci sono Carrozza e Nadarevic, che proprio Sannino ha indicato come ragazzo con prospettive da A.

Ma ci sono anche i desiderata del Varese, spiegati così dal ds Mauro Milanese: «Da quel che sappiamo, il Siena punta a rivedere la rosa con la formula degli scambi. Ora: da Carrozza, che noi consideriamo molto forte, potremmo aspettarci di monetizzare. Se ciò non fosse contemplato nella strategia del Siena, punteremmo a portare a Varese qualche pedina bianconera. Ci piacciono Sestu, un esterno, e Rossi, un terzino sinistro, ma anche Codrea e Parravicini, centrocampisti centrali. Il punto è: parliamo di gente con ingaggi da serie A, cifre fuori dalla nostra portata, il Siena deve aiutarci a sostenere lo stipendio. In estate abbiamo fatto saltare degli affari per ingaggi anche meno onerosi di questi».

L’obiettivo contenimento spese è trasponibile, a detta di Milanese, anche per il parco attaccanti. Con un’ulteriore postilla. «Dite Bogdani, Ardemagni e Granoche – spiega il ds biancorosso – ma anche i loro stipendi sarebbero insostenibili. Aggiungo: abbiamo venti giocatori in rosa, di cui cinque attaccanti, dovremmo cederne uno là davanti».

De Luca corteggiato con insistenza dal Genoa è tesi fondata? «Se parliamo di aspetti tecnici, De Luca ha un percorso di formazione da completare a Varese. Quel che penso è che, per essere presentabile in A, lui dovrebbe arrivare alla doppia cifra in B. Dico pure che, visto che è un ragazzo classe ’91, per ragioni di caratteristiche della rosa, tra tutti gli attaccanti De Luca è quello per il quale avremmo meno ragioni di cercare un acquirente».

Ieri sulla rete è rimbalzato il nome di Michele Franco, difensore (di fascia sinistra, ma anche centrale) ex Como e ora in forza al Padova, dove ha trovato poco spazio per via della concorrenza di Renzetti. «L’avevamo richiesto in estate e ci fu risposto picche. Resta un giocatore interessante, visto che sa coprire due ruoli. Però, per quel che ne sappiamo, non sembra che il Padova voglia liberarsene. Poi, chi lo sa».

Luca Ielmini

s.affolti

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