GROSSETO Linea Maginot contro linea Sigfrido, ma nessuno riesce a passare dalle Ardenne. Sotto i pini marittimi del suggestivo stadio Zecchini, il Varese porta a casa il 6° risultato utile consecutivo, gran roba per il campionato e, soprattutto, per quanto s’è visto in campo. Impressione a naso, chi poteva segnare nel finale era il Grosseto. Quindi applauso ai nostri ragazzi, spuntati data l’opacità di Neto e l’assenza totale di Cellini, e godiamoci il punto. Sabato arriva il Sassuolo, sarà tutt’altra aria.Sannino mischia le pedine: Corti terzino destro come solo a Catania nella ripresa; Osuji- Frara mai assieme dall’inizio, è accaduto solo a Vicenza con il subentro di Frara. Buzzegoli mai in panca al primo fischio dell’arbitro. Dall’altra parte Moriero affida il centrocampo a Papini e Asante.Il Varese, almeno sino al 30′, quantomeno applica la superiorità territoriale, la quale comunque si spegne sempre sulla tre quarti o appena dentro all’area. I locali, invece, girano il vento a loro favore nell’ultimo spicchio di tempo, ma è un Dio Eolo con il raffreddore. Nei secondi 45′ monta il Grosseto sulle note di Subotic entrato per Soncin, goleador dell’under 21 pescato nella 2ª divisione inglese. I ragazzi di Moriero spingono, ma a casa portano comunque poco.La partita in flash: al 14′ Zecchin batte un angolo e
Frara, in mischia nell’area piccola, tenta la deviazione da biliardo incocciando però nella difesa locale. Al 25′, Neto spolvera di le nuvole. Al 30′, novità, Grosseto prima volta in area. Un minuto dopo, invece, primo pallone toccato da Zappino, presa alta, su un tiro-cross sbilenco di Bruscagin. Parentesi ambientale, Zappino deve avere storie tese in corso con l’ambiente maremmano con genesi quand’era in casacca frusinate. Insomma, le parolacce non si contano. Passano 11 giri di lancette, siamo al 41′, e arriva il clou: Bindi punizione dalla trequarti, coppia di contendenti e di scontri. Freddi-Soncini opposti a Pesoli-Pugliese, primi due a terra e proteste. Qualcosa, sinceramente, è successo. Stop e andiamo avanti con un tiro di Frara al 44′: Mangiapelo respinge, Zecchin decentrato a sinistra spara in orbita calciando in corsa.La ripresa: al 10′ ingenuità di Frara in alleggerimento, Soncin in area non fa il concreto. Deu minuti dopo Zecchin pesca in area per Osuji, anche qui potenziale fumo ma arrosto assente. Al 25′ locali da brividi: Zappino para in angolo su tiro ravvicinato di Alessandro, trovatosi nell’area piccola dopo uno spiovente a tagliare il campo. Altra occasione ghiotta cinque minuti dopo: Alessandro per Mora sull’ala sinistra, cross lisciato da Pesoli, Bondi a tu per tu con Zappino la butta alta sulla traversa.Samuele Giardina
e.romano
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