Varese, Univa e sindacati si uniscono sulla mobilità

Varese, Univa e sindacati si uniscono sulla mobilità

VARESE Il modello Varese dà un altro frutto, sulla relazioni tra imprese e sindacati. Nonostante i giudizi divergenti sulla manovra, c’è un punto su cui l’Unione Industriali, la Cisl, la Uil e anche la Cgil Varese (che ha bacchettato la Marcegaglia lunedì a Busto per le frasi su Pomigliano) si trovano d’accordo: il contingentamento al numero di lavoratori in mobilità per l’accompagnamento alla pensione del decreto del Governo va eliminato o perlomeno esteso di molto. Insieme, così hanno lanciato un appello ai

parlamentari varesini, perché migliaia di lavoratori rischiano di rimanere anche un anno senza lavoro, senza indennità e senza pensione. E sono a rischio accordi sindacali fondamentali per la sopravvivenza delle aziende.La manovra infatti ha modificato le finestre pensionistiche, spostando di fatto in avanti l’età della pensione, concedendo però una deroga a solo 10 mila lavoratori in mobilità in Italia. Solo una minima parte dei quasi 120 mila beneficiari di questo ammortizzatore, utilizzato anche come accompagnamento “morbido” alla pensione.Piero Orlando

m.lualdi

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