VARESE Dopo la partenza di Beppe Sannino, che ieri è stato presentato ufficialmente dal Siena, anche Sean Sogliano ha salutato il Varese. Il direttore sportivo, appena approdato al Palermo, non ha detto addio alla squadra che, attraverso il suo inesauribile lavoro, è riuscito a rilanciare, trascinandola, nell’arco di sette stagioni, dal campionato di Eccellenza alle soglie della serie A.
Quello dell’ex terzinaccio biancorosso è stato piuttosto un arrivederci, visto che Sogliano ha manifestato l’intenzione di ritornare, un giorno, a far parte della società che egli stesso, insieme al papà Ricky e ad altri amici come Peo Maroso, Mario Belluzzo e Silvio Papini, ha fondato nell’estate del 2004. Da oggi, dunque, il club di Antonio Rosati volta pagina.
Insomma, ci si aspetta che il patron Rosati e l’amministratore delegato Montemurro annuncino, almeno, il nome del sostituto di Sean Sogliano. I nomi per il nuovo corso sono quelli di Aladino Valoti, direttore sportivo dell’AlbinoLeffe, e quello di Fabrizio Castori, allenatore dell’Ascoli. Secondo alcune indiscrezioni, sarebbe previsto proprio prima della conferenza stampa di Rosati e Montemurro, un incontro fra Valoti, in procinto da tempo di lasciare la società bergamasca, e la proprietà biancorossa che, dunque, dovrebbe ufficializzare già in tarda mattinata l’ingaggio del nuovo direttore. L’annuncio potrebbe essere, comunque, rimandato di qualche giorno, visto che l’AlbinoLeffe, squadra di Valoti, è impegnata sabato sera nella gara di ritorno dei playout con il Piacenza: «Ho in testa solo la gara con gli emiliani», si limita a dirci il d.s.. Il nome che è in cima alla lista degli allenatori presi finora al vaglio per la difficile successione a Sannino è quello di Castori, tecnico stimatissimo e dal carattere d’acciaio che ha salvato l’Ascoli nonostante la crisi societaria e sei punti di penalizzazione: «Sono lusingato – afferma Castori – per questa voce ma non c’è stato ancora nessun contatto». Nelle ultime ore, sono salite anche le quotazioni di Mario Beretta, un nome forte: pare che il tecnico, amatissimo dalla piazza per i tre anni trascorsi al Varese dal 1999 al 2002, si sia già sentito telefonicamente con la proprietà.
Se c’è ancora incertezza per la panchina pare, invece, quasi certo l’arrivo di Giuseppe D’Aniello che prenderà il posto di Massimiliano Dibrogni che andrà al Palermo insieme a Sogliano e al tecnico della Primavera Mangia. Già segretario del settore giovanile del Napoli e attuale segretario del Lecco,
D’Aniello è competente e ambizioso ed è il candidato ideale per avere la stessa carica in biancorosso: «C’è stata – afferma – qualche telefonata con la dirigenza: il Varese ha un grande blasone e so che è guidato da persone eccezionali. Spero di arrivare presto da voi».
Filippo Brusa
e.marletta
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