Sembra trascorso un secolo. In realtà l’ultima volta di Walter Veltroni a Varese risale a meno di diciotto mesi fa. Si era in campagna elettorale per le politiche e all’allora segretario del Pd riuscì un insperato pienone al Teatro Apollonio. Le cose, poi, si sa come sono andate e ora Walter Veltroni torna nella città giardino in un ambito e in un’occasione più discreta, intima. Sabato 29 agosto alle 19.45 è infatti atteso alla Schiranna, alla festa provinciale del partito, per presentare il suo ultimo romanzo, «Noi». Si tratta di un piccolo dono personale a Varese, scelta come sede per il lancio del volume, a tamburo dall’uscita in librerie, in programma mercoledì. Veltroni
ha già pubblicato due romanzi: «Senza Patricio» (70 mila copie vendute) e «La scoperta dell’alba» (300 mila, tradotto in sette lingue).Del nuovo romanzo non si conosce la trama, se si sa che sarà diviso in quattro capitoli ambientati in quattro anni diversi e ogni capitolo avrà per protagonista un ragazzino tra gli undici e i sedici anni. Sfilano quattro generazioni di italiani. Ecco allora i gerarchi fascisti, i voltagabbana e l’incubo nero dell’occupazione nazista attraverso l’album dei disegni del piccolo Giovanni, gli anni del boom fotografati da Andrea, l’eco del terrorismo e della morte di John Lennon fissato sui nastri e sulla cinepresa di Luca, fino alle memorie digitali dell’incerto futuro di Nina.
e.marletta
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