VARESE Alexandra (Sandra) Bacchetta è arrivata al ventitreesimo giorno di sciopero della fame, e finalmente qualcosa si sta muovendo a livello istituzionale.E non si ferma nemmeno la solidarietà della gente comune: il gruppo Facebook “Varese per Alexandra” ha superato i 2.600 iscritti, e le firme raccolte da Alexandra dal suo banchetto in piazza Libertà sono già duecento. Ma la partita che inizia a essere giocata sul serio è quella in Regione. La proposta è partita dall’assessore regionale ai Trasporti, il varesino <+nero>Raffaele Cattaneo<+tondo>: inserire gli alluvionati varesini del 2009 tra i destinatari dei fondi stanziati dalla regione per assistere le vittime di calamità naturali con la legge regionale 20/2011. E ieri pomeriggio, in regione, è stata presentata una mozione, firmata in modo bipartisan dai consiglieri regionali varesini Ruffinelli e Longoni (Lega), Puricelli e Azzi (Pdl), Tosi e Alfieri (Pd) oltre che dallo stesso Cattaneo (Pdl), che impegna la presidenza della Regione Lombardia e
la sua giunta ad «inserire all’interno delle linee di indirizzo della legge collegata la possibilità di intervenire con provvedimenti straordinari di solidarietà in caso di grave allarme sociale e di profili conclamati di natura umanitaria». Perché proprio di allarme sociale si parla nella mozione, riferendosi al movimento nato intorno ad Alexandra, che pone interrogativi sempre più pressanti soprattutto ai politici locali. Perchè la solidarietà dei varesini per la loro concittadina non si ferma ai “mi piace” su Facebook. «Sta nascendo un’associazione – racconta l’imprenditrice – a cui potrà essere intestato un conto corrente su cui versare i contributi per aiutare i varesini colpiti dall’alluvione del 2009. Vorrebbero chiamarla come il gruppo, Varese per Alexandra, ma preferirei far scomparire il mio nome: dev’essere una cosa per tutti i 430 varesini colpiti, non solo per me». E i primi soldi in arrivo potrebbero essere proprio quelli dei gettoni di presenza dei consiglieri di Palazzo Estense.Chiara Frangi
s.bartolini
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