Via ai sequestri di bottiglie

Trovato un coltello, probabilmente usato per tagliare hashish, dietro il Monumento ai Caduti

Una decina di bottiglie sequestrate, dieci persone identificate e nessuna multa in piazza Repubblica. Questo è il bilancio della prima giornata in cui l’ordinanza anti-bivacco, dopo 15 giorni di informazione, è entrata in vigore.
La polizia locale è intervenuta due volte in piazza Repubblica, la prima al mattino e la seconda al pomeriggio. Inoltre, ha effettuato controlli in via Milano, via Como, piazza Forzinetti, piazza XX Settembre e in altre vie ancora. L’operazione continuerà oggi e nei giorni successivi, fino al 28 febbraio, quando si valuterà una eventuale proroga.

«Avviciniamo le persone spiegando l’entrata in vigore del provvedimento – spiega il comandante della polizia locale Emiliano Bezzon – Devo dire che la risposa è pacifica, nessuno si oppone. Abbiamo controllato i documenti: erano tutti documenti italiani o permessi di soggiorno in regola».
Un passante ha segnalato agli agenti la presenza di un grosso coltello nascosto dietro al Monumento dei Caduti. L’oggetto – che si suppone venisse usato per tagliare l’hascisc date le tracce marroni riscontrate sulla lama – è stato rimosso dal suo nascondiglio.

Il primo dato da segnalare è che la presenza delle forze dell’ordine è efficace contro il degrado, ma che il risultato dura poco. Ieri pomeriggio, alle 15, in piazza Repubblica, si contavano diversi presidi di persone di diverse età e nazionalità intente a fumare, bere alcolici e mangiucchiare. Alle 15.30, all’arrivo della polizia locale, la maggior parte di queste persone è svanita. Coloro che sono rimasti hanno collaborato con gli agenti, accettando di

buttare via le bottiglie di birra (spesso tracannandole alla goccia prima di gettarle nel cestino). Con la stessa velocità, dieci minuti dopo la partenza dei vigili, sono tornati a formarsi gli assembramenti di persone, che raggiungono il picco intorno alle 19 della sera. Uno dei ragazzi che ieri “bivaccava” in piazza, quando è andata via la polizia locale, ha intimato il nostro fotografo di cancellare le foto: il tono era quello della minaccia.

Molti stranieri trascorrono la giornata sotto i portici delle Corti perché lì riescono ad accedere a un Wi-Fi gratuito, cosa che consente loro di fare lunghe telefonate internazionali via WhatsApp e Skype. Il carica telefono ad energia solare installato recentemente in piazza è un ulteriore incentivo a fermarsi in quella zona tutto il pomeriggio. La presenza di questi stranieri spesso degenera in litigi. Per diminuire il problema, forse, si potrebbe proteggere il Wi-Fi con una password.
Nonostante la situazione in piazza Repubblica sia per certi versi simile a quella di una casba, Renato Zocchi di Orizzonte Eventi, incontrato ieri mentre “smantellava” il villaggio di Natale, ha raccontato che durante il mese di dicembre non è stata rubata neanche una decorazione, cosa che non succede quasi mai.
Zocchi afferma di essersi trovato molto bene a Varese: «il comune e il sindaco hanno dimostrato una disponibilità e una efficienza rara, siamo soddisfatti – afferma – In Piazza Repubblica il pubblico si è dimostrato all’inizio diffidente, ma poi è tornato. Gli eventi si dimostrano sempre una soluzione efficace per rivitalizzare un luogo degradato o abbandonato. A Milano, ai Giardini di Porta Venezia, con l’evento “il Villaggio delle Meraviglie”, abbiamo portato il passaggio di persone da 150 al giorno, a 600 mila. Consiglio a Varese, per il futuro, un maggior coordinamento tra i diversi eventi, evitando di segmentare lo stesso target di pubblico negli stessi orari».

Il vicesindaco Daniele Zanzi ha commentato così il debutto dell’ordinanza: «I controlli in piazza Repubblica e in diverse vie di Varese sono un messaggio chiaro dell’impegno del Comune contro il degrado e per una maggiore sicurezza in città, in particolare nelle aree più problematiche. Oggi (ieri per chi legge) è stato fatto un primo intervento anche per sensibilizzare e informare i cittadini che è interesse di tutti mantenere pulita la nostra città. La polizia locale proseguirà nei prossimi giorni il lavoro di controllo e presidio».