Via Cavallotti torna al 2000 Riecco “Vetrine da leggere”

Via Cavallotti torna al 2000
Riecco “Vetrine da leggere”

Con l’avvicinarsi di Expo, il Cavedio vuole tornare ad accendere la vita culturale di Varese, e ripropone la “Vetrina da leggere”, l’iniziativa che, nel 2000, fece partire la rinascita di via Cavallotti, che in quel periodo iniziò a chiamarsi “la piccola Brera”.

Nel 2000 l’associazione era in attività da solo tre anni, e in febbraio nella vetrina della sede di via Cavallotti comparve il primo racconto. «Un’iniziativa semplice, ma che diede il la a tutta una serie di iniziative e collaborazioni tra i negozi presenti allora nella strada, che accese di cultura la zona – racconta Giovanni Dacò, collaboratore storico dell’associazione, che oggi ha sede in piazza della Motta – Oggi la riproponiamo, dopo qualche anno di pausa».

La nuova “Vetrina da leggere” è ripartita da qualche giorno sempre in via Cavallotti, al civico 9, con i caratteristici racconti brevi illustrati, frutto dei corsi e degli artisti legati al Cavedio.

Non solo racconti, però: come in passato, le “Vetrine da leggere” avranno varie rubriche, alcune riprese dal primo esperimento del 2000, altre nuove: fotografie, tavole a fumetti, recensioni cinematografiche, poesie, ma anche notizie culturali e sportive accompagneranno le passeggiate dei varesini.

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