– La nuova giunta riapre via Spinelli. In anticipo. L’annuncio è stato dato dal vicesindaco ieri sera in commissione Urbanistica. La strada, chiusa ormai dall’inizio del 2014, tornerà ad essere percorribile tra mercoledì e giovedì di settimana prossima.«La strada era stata chiusa per lavori di messa in sicurezza dell’ex Caserma che erano necessari – ha detto il vicesindaco – oggi i lavori stanno procedendo in maniera spedita. Quindi, se il cronoprogramma prevedeva l’apertura al 13 dicembre, noi oggi possiamo dire con una certa sicurezza che verrà riaperta con dieci giorni di anticipo, a metà di settimana prossima,tra mercoledì e giovedì, salvo imprevisti». Per quanto riguarda la rampa di uscita del piano meno uno del parcheggio interrato, la riapertura avverrà solo una settimana, dopo l’8 dicembre. Della strada verranno riaperte due corsie, e non solo una come si pensava all’inizio. «Ci sono i presupposti per non richiudere più la strada a gennaio. Mentre probabilmente dovrà essere richiusa la rampa del parcheggio, per lavori di sottomurazione» ha aggiunto Morello. Approvato dalla commissione quindi il progetto di rifacimento di via Donizetti e via Rossini. I lavori consisteranno, in concreto, nella realizzazione della nuova pavimentazione (porfido e beole) delle vie, sullo stile di quella realizzata nella piazza. Le strade saranno ornate con un filare
di alberi su un solo lato ognuna delle due (per motivi di larghezza della carreggiata non è possibile fare due filari come per la piazza), e le piante saranno intervallate da panchine.La piante saranno 9 agrifogli in via Rossini, 8 in via Donizetti cui si aggiungono 3 platani nella parte dove la strada è più larga.Lungo via Donizetti, nella parte dove si allarga, il filare verrà interrotto per la creazione di una piazzetta che ospiterà un breve filare a richiamare l’allineamento della via, costituito da 3 Platanus xacerifolia con potatura in ars topiaria “ad ombrello”. E soprattutto verrà valorizzato storicamente quel comparto, che è stato il punto di nascita di Varese. L’antico borgo, infatti, si è sviluppato tra piazza San Vittore e l’area di piazza Giovine Italia, come hanno spiegato gli amministratori. Un’area di pregio della città, che ha anche ospitato il Teatro Sociale, realizzato nell’Ottocento, chiuso nel ’37 e demolito nel ’53, facendo perdere a Varese la propria forza attrattiva culturale che, durante la Belle Epoque, con gli spettacoli milanesi che transitavano dal Sociale, erano di alto livello. Verrà anche realizzato un percorso storico con foto d’epoca e pannelli che ricostruire la storia di Varese. Il costo totale è di 369.000 euro, 172.738 per via Rossini e 198.953 per via Donizetti.













