BUSTO ARSIZIO Ex Borri e Cinque Ponti: è Busto una delle capitali degli italici sprechi. La città finisce sotto la poco onorevole lente d’ingrandimento di “Parallelo 41”, il segmento del magazine mattutino del weekend di Raiuno “Sabato & domenica” che settimanalmente va a caccia di sprechi ed emergenze ambientali in giro per il Belpaese.
E così, le passerelle dei Cinque Ponti, l’ex Calzaturificio Borri e la stazione ferroviaria di Ferno-Lonate sono la cartolina del peggio dell’area vasta che verrà sbattuta di fronte a milioni di italiani sulla vetrina del primo canale della tivù di Stato. Lo spezzone girato giovedì tra Busto e Lonate andrà in onda sabato mattina tra le 7.40 e le 7.50 su Raiuno all’interno del contenitore “Sabato e domenica” condotto da Franco Di Mare e Sonia Grey. Ma per i meno mattinieri ci sarà la possibilità di recuperare la puntata sul sito internet della Rai. Nel mirino dell’inviata Rai le ormai celeberrime montagne russe dei Cinque Ponti, filmate e percorse in ogni centimetro, ricordando l’esorbitante costo complessivo di oltre 3 milioni di euro. Intervistato, il direttore operativo Anas Giuseppe Toscano ha rassicurato sull’apertura ufficiale "a breve": «Siamo ai verbali di collaudo, ci vorranno all’incirca due mesi per poter inaugurare l’opera».
Seconda tappa del “tour” delle brutture di Busto, l’ex Calzaturificio Borri di viale Duca d’Aosta. La troupe Rai ha intervistato il più illustre degli “ex”, il sindaco emerito Gian Piero Rossi: «Se fossi stato sindaco l’avrei acquistato anch’io, dato che è un edificio storico che richiama alla grandezza di Busto nel lavoro, ma con un progetto ben preciso di destinazione. Lo spreco in questo caso sta nella non decisione: da anni ci si chiede che fare di questo edificio senza avere risposta e senza decidere».
Terza e ultima tappa, a qualche chilometro da Busto ma nel pieno della cosiddetta “area vasta”, la stazione di Ferno-Lonate sulla linea del Malpensa Express, ancora inutilizzata e lasciata al degrado e alle erbacce: qui qualcosa si muove e dovrebbe avvenire completamente entro la fine dell’anno.
e.romano
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