Roma, 1 lug. (Apcom) – Le cause dell’incidente di Viareggio sono
state con tutta probabilità le troppe ‘fessurazioni’ dell’asse
del carrello. Lo ha ribadito l’amministratore delegato delle
Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, intervenendo a SkyTg24
pomeriggio.
“Ieri – ha affermato Moretti – ho detto di cosa si trattava
anche per rassicurare la gente. Funzionava tutto, dal personale
all’infrastruttura, tranne quel piccolo particolare. C’è stato un
chiaro fenomeno: si è spaccato un asse. Ma il problema non è nato
ovviamente nella stazione di Viareggio. Nel tempo – ha spiegato
l’ad delle FS – le fessurazioni dell’asse sono aumentate e la
superficie resistente dell’asse si è logorato per due terzi della
sezione. Questo ha fatto sì che le ruote del carro fossero meno
stabili e avvenisse il deragliamento. I tempi del deragliamento
sono l’elemento di indagine che deve essere fatto”.
Moretti ha concordato quindi sul fatto che la manutenzione venga
effettuata sui chilometri percorsi anziché sui tempi. “Sono
d’accordo; sono stato uno dei suggeritori anche in sede Ue. Con
la liberalizzazione le varie flotte devono avere una più chiara
determinazione dell’uso svolto attraverso una chiara
determinazione dei chilometri fatti e del peso trasportato.
Questo – ha aggiunto – deve andare di pari passo
all’omogeneizzazione dei sistemi delle licenze e dei certificati”.
Pie
MAZ
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