Vietato giocare in giardino A Varese rischio processionaria

Vietato giocare in giardino A Varese rischio processionaria

VARESE Nella scuola elementare Galileo Galilei di Avigno è vietato giocare in giardino e sostare sotto i pini che si trovano vicino al cancello di ingresso. Questo fino a quando non saranno rimossi dai rami dei pini i nidi delle processionarie. Insetti che si chiamano così per la caratteristica abitudine delle larve di muoversi sul terreno in fila, formando una sorta di processione. «Il problema è che le larve di questi insetti presentano numerosissimi peli urticanti che possono causare allergie e irritazioni cutanee – spiega l’Asl di Varese che ha affrontato il tema in una specifica brochure – Si può venire a contatto con questi peli se si sta sotto o nelle vicinanze di arbusti infestati, se si toccano i nido o le larve, oppure al contatto con le cortecce». «Alla metà di febbraio avevo comunicato al Comune la necessità di rimuovere al più presto questi nidi e recentemente ho rinnovato l’invito – afferma Antonio Antonellis, preside della scuola – So che ci sono tante scuole in città e che bisogna avere pazienza, ma fino a quando i nidi rimangono lì sui pini i ragazzi non possono stare in giardino. La permanenza sotto gli alberi deve essere ridotta al minimo. Un bambino, infatti, potrebbe venire in contatto con

i peli urticanti e, se predisposto, sviluppare un’allergia». Nella brochure di Asl si legge che, in caso di contatto con la pelle, le processionarie provocano una dolorosa eruzione cutanea con forte prurito. In caso di inalazione, l’irritazione si manifesta con starnuti, mal di gola, difficoltà respiratoria e nella deglutizione e respiratoria.  «La rimozione dei nidi avverrà nell’arco di una settimana, seguendo il calendario che avevamo programmato e che tiene conto del fatto che in questo periodo le larve non sono ancora uscite dal nido, quindi non sono pericolose – risponde Stefano Clerici, assessore alla Tutela Ambientale del Comune di Varese – Le processionarie tornano ogni anno, ma quest’anno gli interventi di disinfestazione sono stati davvero molti, forse per le temperature elevate che si sono presentate all’inizio dell’inverno. Siamo già usciti in viale Ippodromo, in piazza Giovanni XXIII, al parco Mantegazza. Sugli alberi del Comune agiamo noi, ma è il privato a dover bonificare i propri terreni, lo impone la legge». I nidi devono essere distrutti. Tale operazione viene svolta solitamente in inverno o in primavera, prima che le larve siano uscite dal nido, con l’ausilio di scale e troncarami; durante il prelevamento dei nidi è necessario vestirsi in modo adeguato per evitare il contatto con i peli urticanti.

s.bartolini

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