Non ha rispettato gli obblighi imposti e ha continuato a delinquere, rendendo inevitabile l’aggravamento della misura cautelare. Un 29enne di origine magrebina, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato nei giorni scorsi dai carabinieri di Luino.
L’uomo era sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, in attesa della definizione di una condanna a 10 mesi di reclusione per reati di violazione di domicilio e furto aggravato commessi a Cassano Valcuvia. Tuttavia, oltre a non rispettare la misura, ha continuato a rendersi protagonista di nuovi episodi criminosi.
Secondo quanto ricostruito, il 29enne avrebbe messo a segno una serie di furti, in particolare ai danni di abitazioni e automobili, nei territori di Grantola e Mesenzana. I carabinieri di Luino e Marchirolo hanno raccolto gravi indizi a suo carico, trasmettendo gli atti alla Procura della Repubblica di Varese.
La reiterazione dei reati e il mancato rispetto delle prescrizioni hanno portato l’autorità giudiziaria a ritenere insufficienti le misure non detentive, disponendo così il carcere.
Poco prima dell’arresto, avvenuto a Mesenzana, il 29enne si era reso responsabile di un ulteriore furto aggravato a Cassano Valcuvia: aveva sottratto la borsa di una donna, contenente oggetti di valore e carte di credito. Per questo episodio è stato denunciato.
Al termine delle formalità, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Varese.













