VERBANIA – Nove braccialetti elettronici applicati nel 2025 e altri due dall’inizio di quest’anno. È il bilancio reso noto dalla Questura di Verbania in occasione della Giornata Internazionale della Donna, con riferimento ai casi di violenza ai danni di mogli e compagne nella provincia del Verbano Cusio Ossola.
Il dispositivo rientra tra le misure di prevenzione previste dalla sorveglianza speciale ed è stato applicato a uomini ritenuti responsabili di comportamenti violenti. Dall’inizio del 2026 la misura è stata disposta per altre due persone.
Sono inoltre cinque le richieste di sorveglianza speciale attualmente all’esame del Tribunale di Torino. Il provvedimento, oltre al braccialetto elettronico, prevede anche l’obbligo per il soggetto interessato di restare nella propria abitazione nelle ore notturne, tra le 21 e le 7.
I casi riguardano uomini che in precedenza erano stati arrestati per i loro comportamenti. Sempre sul fronte della prevenzione, il questore di Verbania ha emesso dodici ammonimenti nel corso del 2025 e altri due nei primi mesi di quest’anno.
I provvedimenti hanno riguardato persone responsabili di condotte violente o persecutorie nei confronti di donne. In uno dei casi l’ammonimento è stato notificato a un giovane di 25 anni, figlio della vittima dei maltrattamenti.













