“Vogliono cacciare i frontalieri e i nostri leghisti sorridono”

VARESE “Le parole del capo della Lega Ticinese in merito ai frontalieri italiani sono gravi e vanno respinte. Sorprende che la Lega nostrana addirittura si complimenti.” Così il vicesegretario regionale varesino del Partito democratico Alessandro Alfieri interviene in merito a quanto dichiarato oggi dal leader della Lega Ticinese Giuliano Bignasca che in un’intervista ad un importante quotidiano ha annunciato la prossima stretta anti italiana del Canton Ticino sotto la nuova amministrazione, aggiungendo di aver ricevuto una telefonata di congratulazioni da parte dell’onorevole leghista e segretario della Lega Lombarda Giancarlo Giorgetti.

“I rapporti con la Confederazione svizzera sono in questo momento complessi, non senza responsabilità da parte del nostro Governo – spiega Alfieri -. Mettere in dubbio la retrocessione delle imposte pagate dai lavoratori italiani in Svizzera e in particolare il meccanismo dei ristorni significa mettere a rischio uno strumento di perequazione indispensabile per i bilanci dei comuni di confine, altrimenti chiamati a dare servizi senza poter contare sulle tasse dei propri cittadini. È una mossa che va contro gli interessi dell’Italia e dei lavoratori frontalieri. La telefonata di Giorgetti, se confermata, è stata quanto meno incauta. Lega scelga: o con Bignasca o con i cittadini lombardi e italiani.”

e.marletta

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