Voyeurismo nel Parco Alto Milanese davanti a una bambina: preoccupazione tra i frequentatori

Secondo la testimonianza di una donna, l’uomo avrebbe compiuto gesti espliciti senza preoccuparsi della presenza della bambina (foto dalla pagina Facebook Consorzio Parco Alto Milanese)

CASTELLANZA – Una passeggiata nel verde trasformata in un episodio di forte disagio. È accaduto circa tre settimane fa al Parco Alto Milanese, nella zona dell’ingresso di Castellanza, dove una donna racconta di essersi imbattuta in un uomo seminudo mentre si trovava insieme alla nipote di sette anni.

Secondo la testimonianza, l’uomo avrebbe compiuto gesti espliciti senza preoccuparsi della presenza della bambina. La donna si è allontanata immediatamente, avvisando anche altre famiglie che stavano entrando nell’area verde.

«Dopo quell’episodio non sono più tornata al parco», racconta. «L’imbarazzo è stato enorme, soprattutto dovendo spiegare a una bambina quanto stava accadendo». La donna riferisce inoltre di avere già vissuto in passato situazioni spiacevoli nella stessa zona del Pam. In un’altra occasione, spiega, sarebbe stata seguita da uno sconosciuto che le chiedeva con insistenza il numero di telefono.

L’area attorno all’ingresso di Castellanza viene indicata da tempo da alcuni frequentatori come punto critico del parco. Diverse persone segnalano infatti la presenza abituale di uomini che osservano con insistenza i passanti o assumono atteggiamenti ritenuti molesti, soprattutto nei pressi del parcheggio.

La richiesta, avanzata da più utenti dell’area verde, è quella di incrementare i controlli per garantire maggiore sicurezza e consentire a famiglie, sportivi e cittadini di frequentare il parco senza timori.