Domenica un 30enne dominicano, finora incensurato e regolare qui in Italia, ha cercato di fare la spesa gratis all’Iper di viale Belforte. Girovagando tra gli scaffali, ha messo mano ad alcune maglie e a un paio di scarpe. Poi, come un normale cliente, è entrato in un camerino come se volesse provarsi gli indumenti. In realtà, si è infilato tutto sotto gli abiti che già indossava. Quanto alle scarpe, ha fatto cambio con quelle usate che già portava ai piedi. Quindi ha cercato di uscire dal supermercato. Non prima, però, di essersi riempito le tasche con qualche boccetta di profumo e di deodorante.
Mica roba di lusso, s’intende: in tutto avrà avuto addosso merce per un centinaio di euro, o poco più. Non aveva però fatto i conti con l’antitaccheggio. Quando l’aggeggio si è messo a suonare, è stato avvicinato da un addetto alla sicurezza che, garbatamente, lo ha pregato di seguirlo. Lui, il ragazzo, ha finto di obbedire. Poi invece si è liberato con una gomitata e si è dato alla fuga. E’ stato però ripreso poco dopo dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Varese. Il ragazzo è stato arrestato e portato nel carcere dei Miogni. Dovrà rispondere del reato di rapina impropria.
s.bartolini
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