Weylandt/ Appena 26 anni, sarebbe diventato padre a settembre

Milano, 9 mag. (TMNews) – Non doveva neppure esserci a quest’edizione del Giro d’Italia Wouter Weylandt, il giovane velocista belga morto oggi dopo una drammatica caduta ad una ventina di chilometri dal traguardo della terza tappa. Secondo quanto riportato dai media belgi il corridore era stato chiamato all’ultimo momento in sostituzione di Daniele Bennati, il compagno di squadra che si era rotto la clavicola in una corsa in Svizzera.

Proprio al Giro Weylandt aveva ottenuto una delle vittorie più importanti della sua carriera da professionista. Il ciclista fiammingo, nato a Gand il 27 settembre 1984, si era aggiudicato in volata la terza tappa della corsa rosa del 2010, la Amsterdam-Middelburg di 224 chilometri.

Diventato professionista nel 2005, con la Quick Step, Weylandt si era messo in mostra l’anno successivo vincendo la classifica a punti del Giro di Polonia. Nel 2007 il ciclista belga si era aggiudicato una tappa al Giro di Belgio, una all’Eneco Tour, una allo Ster Elektrotoer e aveva chiuso al secondo posto la Tre Giorni delle Fiandre Occidentali. Prestigiosa anche l’affermazione ottenuta nel 2008 nella 16.a tappa della Vuelta. In totale il suo palmares conta 13 vittorie.

Weylandt sarebbe diventato padre a settembre: la notizia della morte è stata ritardata proprio per informare prima la compagna Sophie.

Palmarès

2005 – Grand Prix Briek Schotte
2006 – Grand Prix de Vichte
2007 – 3.a tappa Tre Giorni delle Fiandre Occidentali (Ichtegem); Giro del Groene Hart 1.a tappa Giro del Belgio (Ostenda); 2.a tappa Ster Elektrotoer (Nuth); 4.a tappa Eneco Tour (Terneuzen)
2008 – Nokere Koerse; 16.a tappa Vuelta a Espana (Valladolid); Omloop Wase Scheldeboorden
2009 – Le Samyn; 3.a tappa Tre Giorni delle Fiandre Occidentali (Ichtegem)
2010 – 3.a tappa Giro d’Italia (Middelburg); 4.a tappa Circuit Franco-Belge.e

Dsp

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