Roma, 2 dic. (Apcom) – Silvio Berlusconi ha i suoi difetti, ma si è rivelato un amico degli Stati Uniti e sminuirne l’importanza sulla scena politica sarebbe un errore: questo in estrema sintesi il riassunto della parte che la chargé d’affaires statunitense a Roma, Elizabeth Dibble, dedica al premier in un cablogramma confidenziale indirizzato direttamente al presidente Barack Obama pochi giorni prima della visita di Berlusconi a Washington, nel giugno del 2009.
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