BUSTO ARSIZIO Domani, prima battuta alle 20.30, la Futura Volley debutta nei sedicesimi di Coppa Cev, ospiti del PalaYamamay le croate di Velika Gorica, Zagabria. Cancelli aperti alle 19, abbonamenti validi, si entra con 4, 8 e 15€. Attive le abituali offerte per società sportive e oratori. La Coppa Cev, vinta nel 1995 da Sumirago, l’anno scorso da Novara e italiana nelle ultime tredici stagioni, è strutturata su tre turni più finali a quattro: sedicesimi (andata tra
oggi e venerdì, ritorno settimana prossima), ottavi (5/6/7 e 12/13/14 gennaio), quarti (16/17/18 e 23/24/25 febbraio), sabato 20 e domenica 21 marzo l’atto conclusivo organizzato da una delle qualificate. Il tabellone di stampo tennistico, dopo la sparizione del Türk Telekom Ankara, è a 31 squadre.La Yama è inserita nella cosiddetta parte B che è così composta: Yamamay – Velika Gorica (Cro), Gent (Bel) – Severodoneck (Ukr), Spalato (Cro) – Dinamo Bucarest (Rom), Schwerin (Ger) – Sciaffusa (Sui).
Lo Schweriner è la più temibile per Busto, ha perso Matthes (andata a Forlì), ma rimane la squadra più forte di Germania. Non ha grandi campionesse ma ottimo gioco corale, nomi noti le olandesi Jans, ex Chieri, e Wensink, universale classe ‘84. Fra le altre contendenti, Sciaffusa schiera in regia la thailandese Tomkom, considerata ottima. Il Severodoneck, invece, ha uno dei più grandi talenti inespressi delle classi 88/89: Olga Savenchuk. Velika Gorica non è un ostacolo, nel secondo turno o le fiamminghe di Gent (Gand alla francofona) o viaggio ucraino. Modello Eczacibasi, la Yama deve uscirne di forza pura.
e.romano
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