Zampata tigrottasulla patronale

BUSTO ARSIZIO La città rende grazie ai bustocchi migliori siano essi autoctoni o d’adozione: tutto è pronto per la celebrazione della giornata del ringraziamento in programma mercoledì, in occasione della patronale.

Tema scelto per la ricorrenza di San Giovanni è quello del “prendersi cura”: ecco perché la civica benemerenza com’è noto è stata assegnata ai volontari della Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori), che proprio in questi mesi hanno messo a punto insieme all’ospedale il servizio di cura a domicilio dei malati oncologici, e alla memoria di Remo Brazzelli, imprenditore mancato in un incidente d’auto lo scorso novembre che brillò per il suo impegno sociale, in particolare nella comunità di recupero di tossicodipendenti Marco Riva, da lui fondata insieme a don Isidoro Meschi.

Oltre alle benemerenze, durante la cerimonia che andrà in scena in sala consiliare a partire dalle 9 sarà assegnato anche il “bustocco ad honorem”, il riconoscimento che la Famiglia Bustocca assegna a chi, pur non essendo nato in città, ha saputo interpretare al meglio il valore della così detta bustocchità. Quest’anno il Regiù Ceriani e gli altri componenti dell’associazione hanno sposato senza esitazioni una candidatura arrivata dal basso: tutto il rione di Sacconago ha chiesto a furor di popolo

che il bustocco ad honorem del 2009 fosse don Luigi Caimi, il parroco trasferito la scorsa estate e tutt’ora amatissimo dal quartiere. «Si è preso cura di Sacconago – ha sottolineato il sindaco Gigi Farioli – andando al di là della sua opera pastorale: ha ricompattato la comunità sinaghina e ha portato significativi miglioramenti strutturali». E chissà che don Luigi, parroco tigrotto, non abbia ora di mercoledì un altro motivo per cui gioire, oltre al premio da lui vinto.

Sempre mercoledì sarà assegnato il Premio della Bontà, che la filodrammatica Paolo Ferrari bandisce da ormai cinquantaquattro anni. Il vincitore è Antonio Tosi, meglio noto come Pedela, poeta dialettale ma soprattutto figura di spicco per l’associazionismo e il volontariato (è, tra le altre cose, responsabile dell’Aubam, l’associazione che porta i bimbi di Chernobyl in vacanza a Busto); una segnalazione particolare, invece, spetta a Piercarlo Castiglioni, che il presidente della filodrammatica Claudio Foresti ha semplicemente definito come “un uomo buono: un buon cristiano e un buon padre di famiglia”. L’amministrazione sta al momento definendo l’eventualità di conferire altri riconoscimenti: «Dei grazie particolari – ha spiegato il sindaco – tra i quali ci sarà di sicuro l’Asda, nel venticinquesimo anno di fondazione». Dopo la parte civile, ci sarà alle 11 la messa solenne in basilica, mentre apre sabato alla biblioteca capitolare una mostra dell’archivio storico della basilica di San Giovanni, fondata quattrocento anni fa. Un interessante lavoro che ha visto uniti i ragazzi del Classico e il professor Franco Bertolli. Particolarmente di pregio, infine, la parte musicale: domani sera alle 21 la basilica ospita l’ormai tradizionale concerto di San Giovanni, con l’orchestra da camera Gioacchino Rossini accompagnata per l’occasione dal pianista Roberto Prosseda e dal violinista Fabrizio von Arx, diretti dal maestro Michele Brescia: in programma musiche di Händel, Haydn e Mendelssohn.

e.romano

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