Zebre, queste sconosciutePassaggi pedonali a rischio

Zebre, queste sconosciutePassaggi pedonali a rischio

VARESE A Varese “le zebre” sono sparite. Eh sì, i passaggi pedonali sembrano essere stati lavati via dalla pioggia, dal sole, dalle auto. Non fanno eccezione le strade che portano alle scuole. Ecco qualche esempio: gli studenti che domani faranno ritorno al liceo scientifico Ferraris, alla scuola Bosina, alla Canetta e alla Pascoli dovranno prestare particolarmente attenzione: le strisce pedonali sono quasi totalmente “desaparecide”. Altri interventi di manutenzione della segnaletica sono necessari lungo le strade che conducono agli istituti scolastici, come tra gli incroci di via Sorrisole e Valverde, in prossimità sia dello scientifico che dell’artistico Frattini. Non

se la passa meglio la scuola elementare Canetta di Sant’Ambrogio: via Virgilio, in prossimità delle fermate dei bus, ha i passaggi pedonali ormai invisibili, con persone che ormai attraversano un po’ dove capita. Il problema persiste anche in prossimità delle altre fermate, lungo tutta la strada, fino a quasi al Sacro Monte e sulla strada per Bregazzana. A questo va aggiunto che le strisce, oltre ad essere poco visibili non sono accompagnate dall’apposita segnaletica verticale. Carente anche lo stato di conservazione degli altri elementi di segnaletica orizzontale, come le linee che dividono le corsie e gli stop.

Nel resto della città la situazione è pressoché identica, ad accezione delle zone appena risistemate (come Bobbiate e gran parte del centro della città). Ecco un elenco di alcune delle situazioni più difficoltose che si possono incontrare. Diverse le strisce fantasma lungo viale Valganna. In via Vanetti preoccupa il cattivo stato delle strisce in corrispondenza delle fermate dei pullman. In via Dalmazia (fino a via Vetta D’Italia) sono presenti i cartelli verticali ma le zebre sono quasi scomparse, tanto che i pedoni “vanno alla cieca”, senza servirsi degli attraversamenti. Anche viale dei Mille non è esente da problemi, nel tratto in cui vi si immette largo 4 Novembrepericoloso perché gli automobilisti cambiano corsia. Proseguendo verso viale Belforte la situazione è piuttosto critica perché sono molte le strisce che non si vedono. In alcuni casi sono persino i cartelli verticali ad essere in cattivo stato. In viale Borri le strisce ci sono, però le strade secondarie sono state lasciate un po’ al loro destino, come in via Giusti e in tutte le Bustecche. Ritornando in viale Aguggiari, anche l’attraversamento di via Legnani vicino ai vigili del fuoco, non è ben visibile. Sempre in quel comparto, le strisce sono molto sbiadite in via Cimabue e in via Giambellino. In via Dandolo i passaggi pedonali si vedono poco, ma il caso più eclatante è quello di via Vetera, dove i passaggi pedonali consentono di accedere al piazzale del tribunale a chi arriva dal centro di Varese. Lì sono praticamente inesistenti e non c’è traccia di cartello.

Il pericolo è soprattutto per gli anziani che sono più lenti negli spostamenti. Si ricorda, infatti, che i pedoni hanno diritto di precedenza sulle auto in transito negli appositi passaggi. Considerando che fa fede la segnaletica verticale è molto grave che manchino in diversi punti i cartelli. Lo sostiene anche l’assessore ai lavori pubblici Gladiseo Zagatto: «La segnaletica non è solo di pertinenza dell’assessorato ai lavori pubblici, ma anche dei vigili urbani che dovrebbero fare le segnalazioni. Ma la comunicazione con

loro non è semplice e i compiti sono confusi. Per questo motivo sto pensando di istituire un gruppo di esperti che curi tutta la segnaletica stradale della città e che abbia anche il potere di emettere delle delibere». Per quanto riguarda il rifacimento della segnaletica, «i lavori incominceranno già da domani e dureranno per un mesetto, sempre bel tempo permettendo». Alcuni attraversamenti verranno realizzati in gocciolato, che ha la proprietà di essere catarifrangente e di durare di più nel tempo.

Adriana Morlacchi

f.tonghini

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google