Lissago, dopo l’intervento di Formato scatta il blitz negli alloggi occupati

Lissago, dopo l’intervento di Formato scatta il blitz negli alloggi occupati
Le segnalazioni dei residenti andavano avanti da settimane senza produrre interventi risolutivi. La svolta dopo la presa di posizione del consigliere di Lombardia Ideale e la mobilitazione del Controllo di vicinato.

VARESE – Le segnalazioni dei residenti andavano avanti da settimane, ma nessuno si era ancora mosso in modo risolutivo. La svolta è arrivata quando il consigliere comunale di Lombardia Ideale Franco Formato ha sollevato pubblicamente e con forza il problema, affiancando il gruppo di Controllo del vicinato di Lissago e promuovendo una raccolta firme per chiedere l’intervento del Comune.

Nella mattinata di lunedì 12 ottobre, la Polizia Locale e la Polizia di Stato sono entrate nelle case popolari di via Conte Biancamano, mettendo in sicurezza la struttura e apponendo i sigilli agli appartamenti occupati abusivamente.

Gli accessi agli alloggi sono stati chiusi dopo le ripetute segnalazioni relative a problemi di ordine pubblico, degrado e gravi carenze igienico-sanitarie all’interno della corte.

Settimane di segnalazioni senza risposte

Gli abitanti del rione e il gruppo di Controllo del vicinato denunciavano da tempo una situazione ormai insostenibile. Urla e schiamazzi durante la notte, episodi di degrado e condizioni igieniche preoccupanti avevano progressivamente esasperato il quartiere.

Nonostante le numerose segnalazioni, per settimane non era arrivato un intervento capace di risolvere il problema. A imprimere un’accelerazione alla vicenda è stata la discesa in campo di Franco Formato, che ha raccolto le richieste dei cittadini, portato il caso sul piano politico e sollecitato direttamente l’amministrazione comunale.

Il consigliere di Lombardia Ideale ha affiancato il Controllo del vicinato e i residenti anche nella raccolta firme organizzata durante l’ultimo fine settimana. La petizione ha dato forma pubblica al disagio del quartiere, chiedendo al Comune di Varese un’azione immediata.

Il blitz dopo la mobilitazione

A pochi giorni dall’iniziativa promossa da Formato e dal gruppo di Controllo del vicinato è arrivato il blitz delle forze dell’ordine. Una coincidenza temporale che segna chiaramente il cambio di passo rispetto alle settimane precedenti, durante le quali le segnalazioni non avevano prodotto risultati concreti.

Gli alloggi erano occupati da una coppia presente negli spazi da diversi mesi. Alcune testimonianze fanno risalire l’occupazione addirittura ad alcuni anni fa.

Nei confronti dei due risultano denunce per occupazione abusiva e per altre ipotesi di reato. Gli accertamenti proseguiranno per ricostruire compiutamente quanto accaduto e verificare le responsabilità individuali.

Ora intervengono i servizi sociali

Dopo la chiusura degli appartamenti, la gestione della coppia passa ai servizi sociali e alla rete cittadina di solidarietà.

L’obiettivo è proporre una sistemazione abitativa temporanea ed evitare che le due persone rimangano senza riparo. L’accoglienza sarà però possibile soltanto qualora accettino il sostegno offerto dalle strutture pubbliche e dalle realtà del terzo settore presenti a Varese.

Per Lombardia Ideale, il gruppo di Controllo del vicinato e i residenti di Lissago, il blitz rappresenta un primo risultato concreto. Resta ora da verificare che gli immobili vengano recuperati e che nella corte siano ripristinate condizioni durature di sicurezza, igiene e vivibilità.

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