I Mastini Varese tornano a parlare canadese. Per la stagione 2026-27 sarà Dave Rich il nuovo allenatore giallonero, chiamato ad aprire un nuovo ciclo dopo la parentesi italo-finlandese che aveva visto alternarsi Massimo Da Rin e Mikael Matikainen.
Una scelta che riporta sulla panchina varesina un profilo internazionale e di esperienza, con un tecnico che conosce il contesto europeo e ha già incrociato il campionato italiano.
Rich, 57 anni, nato a Ottawa, porta in dote un lungo percorso maturato soprattutto in Germania, dove ha costruito gran parte della propria carriera, prima da giocatore e poi da allenatore.
Ritorno in IHL, conto aperto da chiudere
Per il nuovo coach si tratta anche di un ritorno in Italian Hockey League. Nel 2019 aveva infatti guidato il Pergine Hockey, esperienza interrotta prima dalla pandemia e poi da un addio anticipato che ha lasciato una sensazione di incompiuto.
Un capitolo rimasto aperto e che ora, a Varese, può trasformarsi in occasione di rilancio.
Non a caso l’approdo all’Acinque Ice Arena sembra avere anche il sapore di una rivincita sportiva.
Dalla Germania ad Abu Dhabi
Se la Germania rappresenta la seconda casa professionale di Rich, il tratto più originale del suo curriculum arriva però dagli ultimi anni.
Dal 2021 il tecnico canadese ha infatti guidato la nazionale degli United Arab Emirates, affiancando l’incarico con quello agli Abu Dhabi Storms.
Un percorso insolito, che aggiunge un profilo internazionale a una figura scelta per portare competenze ma anche una nuova identità tecnica ai gialloneri.
Hockey veloce e spirito di squadra
Nelle prime parole da tecnico dei Mastini, Rich ha già delineato l’idea di hockey che vuole proporre: gioco rapido, fluido, spettacolare, ma fondato su compattezza e mentalità di gruppo.
Un messaggio che sembra parlare non solo allo spogliatoio ma all’intero ambiente, chiamato — nelle sue parole — a remare nella stessa direzione.
Un richiamo non casuale in una piazza dove il rapporto tra squadra e pubblico è da sempre un fattore.
E proprio i tifosi gialloneri, ricordati dal tecnico come “rumorosi” e determinanti, sono stati uno dei riferimenti più sentiti del suo primo messaggio.
Parte un nuovo ciclo
L’arrivo di Rich segna di fatto l’avvio di un nuovo capitolo per i Mastini Varese.
Dopo il cambio di guida tecnica, ora l’attenzione si sposterà sulla costruzione del roster e sulle ambizioni di una squadra che vuole restare protagonista.
La scelta canadese, però, manda già un segnale preciso: Varese non cerca una transizione, ma un progetto.
E il rumore del palaghiaccio evocato da Rich somiglia già a una promessa.













