Malpensa, stretta sul contrabbando di tabacco: 27 denunciati e oltre una tonnellata sequestrata

Operazione congiunta Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane: sanzioni per 5,3 milioni di euro.

Controlli intensificati all’Aeroporto di Malpensa contro il contrabbando di tabacchi. Dall’inizio del 2026 i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Varese, insieme ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno rafforzato l’attività di vigilanza nello scalo internazionale intercettando numerosi traffici illeciti.

Il bilancio dei controlli è significativo: 27 persone denunciate a piede libero alla Procura della Repubblica di Busto Arsizio, 96 contestazioni amministrative e il sequestro di oltre 1.050 chilogrammi di tabacco e melassa, per un valore commerciale superiore a 345mila euro.

Tabacco nascosto nei bagagli

Secondo quanto ricostruito, i passeggeri – provenienti principalmente da Paesi del Nord Africa e dell’Est asiatico – trasportavano nei bagagli ingenti quantitativi di tabacco lavorato privo dei contrassegni previsti dalla normativa italiana, necessari a certificare il pagamento delle imposte.

L’introduzione illegale dei prodotti ha comportato un’evasione fiscale stimata in oltre 260mila euro.

Denunce e maxi sanzioni

Le persone coinvolte sono state segnalate per violazione dell’articolo 84 del Decreto Legislativo 141/2024, che disciplina il contrabbando di tabacchi lavorati extra-unionali.

Complessivamente sono state irrogate sanzioni per circa 5,3 milioni di euro, oltre al sequestro della merce.

Controlli rafforzati nello scalo

L’operazione rientra nel dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti via aerea messo in campo dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

L’attività, spiegano gli investigatori, mira a tutelare gli interessi economici dello Stato e a contrastare fenomeni di contrabbando che, oltre a generare evasione fiscale, alimentano circuiti commerciali illegali.