Omicidio di Luino, disposta la perizia psichiatrica sull’indagato

Il Gip valuterà l’imputabilità del 25enne accusato di aver ucciso il padre adottivo. Accertamento decisivo per il futuro del procedimento penale

Sarà una perizia psichiatrica a stabilire se Ammanuel Francesco Rezzonico fosse pienamente capace di intendere e di volere la sera del 6 luglio 2025, quando, all’interno dell’abitazione di famiglia nel centro di Luino, colpì mortalmente con un coltello il padre adottivo Boris. La decisione è maturata nel corso della fase di indagine preliminare davanti al Tribunale di Varese.

Giovedì prossimo il giudice per le indagini preliminari Marcello Buffa conferirà l’incarico a uno psichiatra, chiamato a valutare l’imputabilità del venticinquenne, detenuto in carcere da circa sette mesi. L’accertamento verrà svolto attraverso un incidente probatorio e rappresenta uno snodo centrale dell’intero procedimento.

La richiesta di una perizia super partes è stata avanzata dalla difesa dell’indagato, affidata all’avvocato milanese Eugenio Losco, alla luce delle differenti conclusioni emerse dalle consulenze tecniche di parte. Accusa e difesa, infatti, hanno prodotto valutazioni contrastanti in merito alle condizioni psichiche del giovane al momento dei fatti.

Per superare tali divergenze, il Gip ha ritenuto necessario affidarsi a un esperto terzo, incaricato di esaminare direttamente l’indagato e di redigere una relazione che verrà acquisita come prova, cristallizzandone i contenuti nel contraddittorio tra le parti in vista di un eventuale processo.

L’esito della perizia potrà incidere in modo determinante sulle sorti giudiziarie del caso. Qualora venisse accertato un vizio totale di mente, il procedimento potrebbe concludersi con una dichiarazione di non imputabilità e con una conseguente assoluzione in sede di udienza preliminare.

Il fascicolo entra così in una fase tecnica e particolarmente delicata, destinata a fornire gli elementi decisivi per definire il quadro della responsabilità penale del giovane e l’eventuale approdo a un dibattimento.