Porto Ceresio alza la voce: “Troppi episodi di degrado, serve il ritorno della Polizia Ferroviaria”

Dopo l’aggressione e la rapina della bicicletta ai danni di un giovane, il Comune punta il dito contro un problema che considera sovracomunale e chiede più controlli sulla linea ferroviaria Milano-Porto Ceresio.

Dopo gli ultimi episodi di cronaca che hanno scosso la comunità, l’amministrazione comunale di Porto Ceresio interviene pubblicamente sul tema della sicurezza, denunciando un fenomeno che, con l’arrivo della bella stagione, si ripresenta puntualmente lungo il lungolago e nelle aree maggiormente frequentate.

Nel mirino finiscono abuso di alcol, schiamazzi notturni, abbandono di rifiuti e, nei casi più gravi, episodi di violenza e microcriminalità che rischiano di compromettere la tranquillità del paese.

Ancora vivo il ricordo dell’aggressione

Il riferimento è anche a quanto accaduto nei giorni scorsi, quando un giovane è stato aggredito e derubato della bicicletta da un gruppo di coetanei nella zona della stazione.

I responsabili, dopo la rapina, si erano allontanati in treno verso Varese, dove erano stati successivamente individuati dalle forze dell’ordine.

Un episodio che ha alimentato le preoccupazioni dei residenti e acceso il dibattito sulla sicurezza nelle località turistiche affacciate sul lago.

“Il problema nasce lungo la linea ferroviaria”

Nella nota diffusa dal Comune emerge una posizione molto netta.

«Riteniamo doveroso indicare con chiarezza l’origine del problema», afferma l’amministrazione, sottolineando come il fenomeno abbia una dimensione che va oltre i confini comunali.

Secondo il Comune, infatti, una parte significativa delle criticità sarebbe legata all’afflusso di gruppi di giovani che raggiungono Porto Ceresio attraverso la linea ferroviaria Milano-Porto Ceresio, sulla quale attualmente non sarebbe presente un presidio stabile della Polizia Ferroviaria.

La richiesta: più controlli e ritorno della Polfer

Per questo motivo l’amministrazione ha chiesto formalmente alle autorità competenti il ripristino dei controlli ferroviari e un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine nei periodi considerati più critici.

Tra le richieste avanzate figurano anche un maggiore coordinamento con la Prefettura e l’intensificazione dei controlli durante le serate estive e nei fine settimana, quando il numero di visitatori aumenta sensibilmente.

Possibili nuove misure contro il degrado

Parallelamente il Comune sta valutando ulteriori strumenti per contrastare il fenomeno.

Tra le ipotesi allo studio vi sono provvedimenti amministrativi finalizzati alla tutela della quiete pubblica, del decoro urbano e della sicurezza nelle aree maggiormente frequentate del paese.

L’obiettivo dichiarato è prevenire situazioni che possano creare disagio ai residenti e compromettere l’immagine turistica di Porto Ceresio.

L’appello ai cittadini

L’amministrazione rivolge infine un invito diretto alla popolazione.

Ai residenti viene chiesto di segnalare sempre al 112 eventuali episodi di disordine, comportamenti violenti o situazioni di pericolo.

Secondo il Comune, ogni segnalazione rappresenta un elemento importante per documentare l’effettiva portata del fenomeno e supportare le richieste di maggiori controlli avanzate alle istituzioni competenti.

«Porto Ceresio continuerà a difendere la propria vivibilità con fermezza e nelle sedi opportune», conclude la nota dell’amministrazione comunale.