Wilander esalta Sinner: “Per fermarlo bisogna coalizzarsi e portarlo allo stremo”

L’ex numero uno del mondo individua nella fatica fisica l’unica possibile chiave per mettere in difficoltà il leader del ranking ATP

Jannik Sinner continua a dominare il tennis mondiale e, mentre la sua striscia positiva si allunga fino a 29 vittorie consecutive, cresce anche la sensazione che al momento il numero uno del ranking ATP sia l’uomo da battere per tutto il circuito. Una superiorità tale da spingere anche Mats Wilander a interrogarsi su quale possa essere la strategia per fermarlo al Roland Garros.

L’ex campione svedese, già numero uno del mondo tra la fine degli Anni Ottanta e oggi opinionista per Eurosport, ha tracciato una teoria particolare: secondo lui, l’unico modo per mettere realmente in difficoltà Sinner sarebbe costringerlo a una lunga serie di partite estremamente dure dal punto di vista fisico.

Wilander ritiene infatti che sul piano tecnico e mentale il tennista azzurro sia attualmente superiore alla concorrenza. Per questo immagina quasi una sorta di “alleanza” tra gli altri giocatori del tabellone parigino, chiamati a trascinare ogni sfida il più possibile per aumentare il dispendio energetico del leader mondiale.

Secondo l’ex campione svedese, l’unico vero interrogativo riguarda la tenuta fisica di Sinner nel corso di uno Slam giocato sulla lunga distanza dei cinque set. Un aspetto che, a suo giudizio, si sarebbe intravisto anche nella semifinale degli Internazionali d’Italia contro Daniil Medvedev, quando l’azzurro aveva attraversato un momento di difficoltà nel secondo set prima di riprendere il controllo del match.

Wilander ha ricordato anche alcuni passaggi complicati vissuti da Sinner durante gli Australian Open, sostenendo però che la capacità di uscire vincitore anche dalle giornate meno brillanti sia una qualità tipica dei grandi campioni. La fortuna, secondo l’ex numero uno, favorisce spesso chi riesce a gestire meglio i momenti delicati.

Per il momento, però, il campo continua a dare ragione al tennista altoatesino. Con Carlos Alcaraz alle prese con problemi fisici e il resto del circuito ancora alla ricerca di una soluzione efficace, Sinner arriva al Roland Garros con l’etichetta del favorito principale e con un bersaglio sempre più grande sulla schiena.