Gavirate, orrore nella colonia felina: gatto torturato e bruciato vivo. È il secondo episodio in pochi giorni

Gavirate, orrore nella colonia felina: gatto torturato e bruciato vivo. È il secondo episodio in pochi giorni
La macabra scoperta vicino al cimitero. Le volontarie: «Avevamo ricevuto minacce». Il Comune condanna: «Un comportamento disumano»

GAVIRATE – Un nuovo, terribile episodio di violenza contro gli animali ha sconvolto Gavirate. Nella mattinata del 10 luglio, nella parte più vecchia della colonia felina autorizzata situata nei pressi del cimitero, è stato rinvenuto il corpo di un gatto brutalmente torturato e dato alle fiamme.

Una scoperta che ha provocato sgomento e indignazione tra le volontarie dell’Associazione Amici dell’Uomo, da anni impegnate nella cura quotidiana dei gatti presenti nell’area.

Il secondo episodio in pochi giorni

Si tratta del secondo grave episodio registrato nell’arco di pochi giorni.

Solo la settimana precedente, infatti, le stesse volontarie avevano trovato un altro gatto morto, abbandonato all’interno di un sacchetto di plastica.

Due episodi ravvicinati che alimentano forte preoccupazione e fanno temere che non si tratti di casi isolati.

Le volontarie: «Avevamo ricevuto minacce»

Profondo il dolore di chi ogni giorno si prende cura della colonia felina.

«Avevamo già ricevuto minacce scritte, ma non avremmo mai pensato che certe persone potessero arrivare a tanto», ha raccontato una delle volontarie attraverso i social network.

Parole che lasciano emergere tutta la paura e lo sconforto per quanto accaduto.

«Se qualcuno è riuscito a compiere atti simili su animali indifesi, che non hanno pretese, mi chiedo come possano comportarsi con gli esseri umani. Non ho parole per chi ha potuto fare queste cose», ha aggiunto.

La condanna del Comune

Immediata anche la presa di posizione dell’amministrazione comunale di Gavirate, che ha espresso una ferma condanna attraverso una nota ufficiale.

«Accogliamo con sdegno la notizia, evidenza di un comportamento disumano che certamente non corrisponde ai valori della nostra comunità, da sempre in prima linea nell’accoglienza e nella cura», si legge nel comunicato.

Il Comune ha inoltre ribadito il proprio sostegno ai volontari che operano sul territorio, assicurando che proseguiranno gli approfondimenti per capire come prevenire il ripetersi di episodi tanto gravi.

Appello ai testimoni

Le volontarie dell’Associazione Amici dell’Uomo, insieme alle autorità, invitano chiunque abbia notato movimenti sospetti nei pressi della colonia felina o disponga di informazioni utili a contattare tempestivamente le forze dell’ordine, affinché i responsabili possano essere individuati.

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