Bisuschio perde l’ultimo medico di famiglia: dal 29 giugno il paese resterà senza un sostituto

Bisuschio perde l’ultimo medico di famiglia: dal 29 giugno il paese resterà senza un sostituto
Il sindaco Michele Ruggiero lancia l’allarme dopo il pensionamento del dottor Roberto Nardi: «Studi pronti e gratuiti, ma nessuno vuole venire»

Dal prossimo 29 giugno Bisuschio si ritroverà senza un medico di medicina generale. A lasciare il servizio sarà il dottor Roberto Nardi, storico medico di famiglia del paese, che andrà in pensione dopo una lunga carriera al servizio della comunità.

A comunicarlo è stato il sindaco Michele Ruggiero, che ha ricevuto la conferma ufficiale da ASST Sette Laghi> e ha affidato ai social e a una nota pubblica un messaggio di ringraziamento e, al tempo stesso, di forte preoccupazione.

«Un punto di riferimento insostituibile»

«Con il suo pensionamento si chiude un capitolo fondamentale per Bisuschio», scrive il primo cittadino.

«Il dottor Nardi non è stato soltanto il medico di fiducia di tante famiglie, ma un punto di riferimento insostituibile, l’ultimo baluardo del medico di una volta, sempre disponibile anche per una visita a domicilio o semplicemente per rassicurare un paziente».

Un ringraziamento sentito, accompagnato dagli auguri per una pensione serena, ma anche dalla consapevolezza che il paese perderà un presidio sanitario fondamentale.

Nessun sostituto previsto

La situazione che si aprirà a fine giugno è infatti particolarmente delicata.

Al momento, spiega il sindaco, non è previsto alcun sostituto e neppure i medici del Distretto territoriale di Arcisate avrebbero manifestato la disponibilità a utilizzare i due ambulatori comunali, completamente attrezzati e messi gratuitamente a disposizione dal Comune.

I cittadini dovranno quindi rivolgersi alla farmacia o agli uffici competenti per ottenere l’assegnazione di un nuovo medico di base.

«Studi gratis, ma restano vuoti»

Ruggiero non nasconde l’amarezza per una situazione che definisce «frustrante per i cittadini».

Dopo la partenza del dottor Della Moretta e ora quella del dottor Nardi, il paese si ritrova infatti con studi medici pronti all’uso, per i quali il Comune sostiene direttamente spese di affitto e utenze.

«Abbiamo azzerato i costi gestionali pur di garantire il servizio, ma sembra che si preferisca sostenere altre spese anziché utilizzare sedi gratuite», osserva il sindaco.

«Va cambiato il sistema»

Da qui l’appello rivolto agli organi competenti affinché vengano rivisti i criteri di assegnazione dei medici di medicina generale.

Secondo Ruggiero, dovrebbe essere favorito l’utilizzo degli spazi messi a disposizione dai Comuni, soprattutto quando sono già attrezzati e disponibili a costo zero.

«Credo, e lo dico con dispiacere, che oggi l’interesse privato sia troppo sbilanciato a sfavore del diritto alla salute pubblica», conclude il primo cittadino, chiedendo soluzioni che consentano di riportare un medico di famiglia a Bisuschio e di garantire ai cittadini un servizio essenziale.

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