Festival del vino, Gallarate alza i calici: tre giorni tra degustazioni, musica, cultura e solidarietà

Festival del vino, Gallarate alza i calici: tre giorni tra degustazioni, musica, cultura e solidarietà
Dal 2 al 4 ottobre il cortile di Palazzo Broletto ospita la seconda edizione della manifestazione. Anteprima giovedì 1 ottobre al Falcone con la sfida culinaria tra amministratori. Tra le novità il “Morning Club” della domenica

GALLARATE – Tre giorni dedicati al vino, ma anche a cultura, gastronomia, musica e socialità. Torna a Gallarate il Festival del vino, giunto alla seconda edizione dopo l’“edizione zero”, con un programma ancora più articolato e una nuova location.

Dal 2 al 4 ottobre, il cuore della manifestazione sarà il cortile di Palazzo Broletto, in via Cavour. L’appuntamento sarà preceduto giovedì 1 ottobre da una serata all’istituto Falcone, con una sfida culinaria tra amministratori e rappresentanti della maggioranza.

«È il secondo anno in cui collaboriamo con il Comune», ha spiegato Gabriele Bortolato di Emozioni da Bere, partner dell’amministrazione. «La prima edizione è andata bene, quest’anno cambia la location. Vogliamo portare una base di cultura del vino, che fa parte della nostra cultura e della nostra storia».

Vino, ma anche cultura e territorio

Il cambio di sede porta il festival dalla piazza e dalle aree circostanti dello scorso anno al cortile di Palazzo Broletto, con l’obiettivo di creare un appuntamento capace di coinvolgere pubblici diversi.

L’assessora ai Servizi al cittadino Stefania Picchetti, che ha seguito l’organizzazione, sottolinea proprio la volontà di andare oltre la semplice degustazione, valorizzando l’aspetto culturale del vino, il suo legame con la storia, i territori e le tradizioni.

A curare la selezione delle cantine sarà Emozioni da Bere, mentre Biblos collaborerà per la parte letteraria. Tra i produttori annunciati figurano La Braccesca, Montemagno, Antinori, Le Mortelle, Tormaresca e Bargoglio De Gaioncelli, oltre a champagne e vini sudafricani.

Si parte al Falcone con la sfida culinaria

Il programma prenderà il via giovedì 1 ottobre all’istituto Falcone, che torna a essere parte integrante della manifestazione.

La serata proporrà una sfida culinaria in stile MasterChef, con squadre impegnate ai fornelli e successiva cena. L’iniziativa avrà anche una finalità solidale, con il sostegno ad Aido.

A sfidarsi saranno sindaco, assessori e consiglieri di maggioranza, suddivisi nelle squadre I Cuochi DiVini, Spadellatori Seriali, Quelli del Bicchiere Mezzo Pieno e Vinaccioli Ribelli.

L’assessora alla Cultura Claudia Mazzetti ha evidenziato il valore del coinvolgimento della scuola, considerato uno degli elementi caratterizzanti del progetto.

Venerdì il debutto al Broletto

Il festival entrerà nel vivo venerdì 2 ottobre a Palazzo Broletto.

L’apertura ufficiale è prevista dalle 18 alle 19, con cantine, degustazioni, proposte gastronomiche, sushi, dj set e intrattenimento. L’ingresso sarà gratuito.

La serata proseguirà con un Vinyl Dj Set, rigorosamente in formato analogico, pensato per accompagnare il pubblico tra calici e musica lounge.

Sabato tra libri, bambini e musica

La giornata più ricca sarà quella di sabato 3 ottobre, quando il Broletto resterà aperto dalle 10.30 fino a mezzanotte.

Alle 11 spazio alla cultura con l’incontro letterario con Laura Donadoni, organizzato grazie alla collaborazione con Biblos.

Nel pomeriggio, dalle 15 alle 17, arriverà invece uno degli appuntamenti pensati per i più piccoli: la pigiatura dell’uva per bambini, organizzata all’interno del cortile del Broletto.

Dalle 17 a mezzanotte torneranno protagonisti degustazioni, food e musica, con un programma che attraverserà diverse epoche e generi: dalla lounge ai grandi classici degli anni Settanta, Ottanta e Novanta, fino alla musica elettronica nelle ore più tarde.

Domenica debutta il “Morning Club”

La novità principale dell’edizione 2026 sarà però la domenica.

Il 4 ottobre, dalle 11 alle 15, Palazzo Broletto ospiterà il primo “Morning Club”, una formula che unirà brunch, musica e degustazioni.

Un modo per prolungare l’esperienza del festival anche durante le ore diurne, dopo la serata del sabato. Dalle 15 alle 22 torneranno poi cantine, food e musica per l’ultima parte della manifestazione, fino alla chiusura.

Calice e token: come funziona

L’accesso al Festival del vino sarà gratuito. All’ingresso verranno consegnati calice e pettorina identificativa su cauzione.

Per acquistare cibo e vino sarà invece necessario utilizzare i token, acquistabili alla cassa centrale.

Tra i prezzi già comunicati, due calici di prosecco costeranno 4 euro, mentre tre token per polenta e bruscitti costeranno 6 euro. Le altre proposte avranno i prezzi indicati direttamente presso le singole postazioni.

Sarà inoltre possibile prenotare un tavolo per seguire il festival da seduti, contattando il 342 8323690 oppure scrivendo a [email protected].

Agesp sostiene la manifestazione

Tra i sostenitori dell’iniziativa figura anche Agesp Gruppo Acinque.

«Siamo orgogliosi di sostenere un evento che valorizza il territorio, coinvolge tutte le fasce d’età e mette insieme realtà diverse», ha dichiarato Emanuele Begni. «Sostenere eventi come questo significa sostenere le comunità nelle quali operiamo».

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