A Milano arrestato un 35enne per maltrattamenti in famiglia: moglie e figli messi in salvo

A Milano arrestato un 35enne per maltrattamenti in famiglia: moglie e figli messi in salvo
Agli investigatori ha consegnato sette registrazioni audio conservate sul cellulare, che documenterebbero minacce e maltrattamenti (foto d'archivio)

MILANO – Una donna ha chiamato la Polizia Locale dopo essere stata aggredita dal marito nell’abitazione di famiglia, nel quartiere Olmi, a Milano. Con lei c’erano i due figli, di sei e due anni. L’intervento degli agenti del Nucleo Tutela Minori ha permesso di mettere in sicurezza la donna e i bambini.

Durante l’attesa, un operatore che parla arabo è rimasto al telefono con la vittima. Seguendo le sue indicazioni, lei si è chiusa a chiave in camera con i figli. L’uomo, rimasto fuori dalla stanza, avrebbe continuato a minacciarla e insultarla.

La donna ha riferito che le violenze fisiche, verbali ed economiche andavano avanti da tempo. La coppia vive in Italia dal 2018; una denuncia precedente era stata presentata il 4 settembre. Dopo essere stata accompagnata negli uffici del reparto Radio Mobile, la vittima ha integrato la querela e raccontato anche episodi che avrebbero coinvolto i minori.

Agli investigatori ha consegnato sette registrazioni audio conservate sul cellulare, che documenterebbero minacce e maltrattamenti. Sulla base degli elementi raccolti, il marito, 35 anni, è stato arrestato in flagranza differita e trasferito nel carcere di San Vittore. Resta a disposizione dell’autorità giudiziaria per la convalida del provvedimento.

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