VARESE – La pioggia non ha fermato le celebrazioni del 2 Giugno a Varese, dove istituzioni, forze dell’ordine, associazioni combattentistiche e cittadini hanno commemorato l’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana.
La mattinata si è aperta con la tradizionale cerimonia dell’alzabandiera in Piazza Repubblica, sotto una pioggia insistente che ha accompagnato gran parte delle celebrazioni. Successivamente l’evento si è spostato nell’aula magna dell’Università degli Studi dell’Insubria, dove la Prefettura ha organizzato la cerimonia ufficiale dedicata a una ricorrenza particolarmente significativa: gli ottant’anni dal referendum del 2 giugno 1946 che sancì la nascita della Repubblica.
Ad accompagnare i diversi momenti della manifestazione sono stati gli interventi musicali di Beatrice Marzagalli, mentre l’Inno di Mameli è stato eseguito dai ragazzi della scuola Anna Frank di Varese, accolti da un lungo applauso.
Nel corso della cerimonia il prefetto Salvatore Pasquariello ha letto il messaggio inviato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella a tutti i prefetti italiani. Nel suo intervento il Capo dello Stato ha ricordato il valore storico del referendum del 1946, definendolo un momento di partecipazione democratica che ha consentito all’Italia di avviare il percorso repubblicano dopo gli anni della dittatura e della guerra.
Mattarella ha inoltre richiamato il ruolo delle istituzioni nel garantire libertà, sicurezza e coesione sociale, sottolineando l’importanza del dialogo e della vicinanza ai cittadini in una fase internazionale segnata da tensioni e incertezze.
Spazio anche a una riflessione sulla Costituzione affidata al professor Giulio Facchetti, che ha dedicato il proprio intervento all’articolo 2 della Carta costituzionale, evidenziando il valore del principio di solidarietà e il legame tra diritti e doveri come elementi fondamentali della convivenza democratica.
Il momento più atteso della mattinata è stato però quello della consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Diciannove cittadini della provincia di Varese hanno ricevuto il titolo di Cavaliere, conferito con decreto del Presidente della Repubblica per l’impegno professionale, sociale, civile e istituzionale dimostrato nel corso della loro attività.
Gli insigniti sono: Vincenzo Agrifoglio, Massinissa Askeur, Angelo Borroni, Angelo Maria Calati, Giuseppe Carcano, Riccardo Carlini, Pietro Falletta, Gianluca Giarola, Giuseppe Gigliola, Salvatore Giuseppe Manca, Giuseppe Micalizzi, Tonino Perrucci, Mauro Porro, Massimo Pupo, Antonio Salomone, Alessandro Scorziello, Paolo Severgnini, Francesco Sottili e Giorgio Stracquadanio.
Tra la pioggia che ha accompagnato l’avvio delle celebrazioni e gli applausi riservati ai nuovi Cavalieri, Varese ha così ricordato gli ottant’anni della Repubblica, rinnovando il legame con i principi costituzionali che continuano a rappresentare il fondamento della vita democratica del Paese.












