VARESE – Il Santuario della Madonna della Ghianda di Mezzana Superiore, a Somma Lombardo, ha ospitato ieri mattina monsignor Mario Delpini per la recita del Santo Rosario dedicato alle vocazioni dei giovani. L’arcivescovo di Milano ha scelto il santuario come ultima tappa del percorso di visite nelle chiese mariane della Zona Pastorale II di Varese.
Per il presule, nato a Jerago con Orago, la giornata ha avuto anche un significato personale. Durante la funzione Delpini ha ricordato il legame con il santuario, frequentato fin dall’infanzia durante le gite da ragazzo. Tra i fedeli presenti anche diversi cittadini arrivati dal suo paese natale.
La celebrazione si è svolta in un santuario gremito di persone provenienti dai comuni del Decanato. Sull’altare, accanto all’arcivescovo, erano presenti il vicario episcopale della Zona Pastorale II don Franco Gallivanone, il decano don Fabrizio Crotta e il prevosto della Comunità Pastorale Maria Madre presso la Croce don Paolo Fumagalli.
Quella di Somma Lombardo è stata l’ultima visita del ciclo avviato il primo maggio a Cerro di Laveno Mombello nella chiesa della Beata Vergine Maria del Pianto, proseguito il 7 maggio a Comabbio nel Santuario della Beata Vergine del Rosario e il 12 maggio a Luino nella parrocchia della Beata Vergine Maria del Carmine.
Al termine dell’incontro Delpini ha donato al santuario una lampada rossa in ceramica realizzata dai disabili della Sacra Famiglia di Cesano Boscone. L’arcivescovo ha spiegato che quella fiamma rappresenta un segno destinato a restare acceso nel cuore dei fedeli impegnati al servizio della Chiesa.













