Addio Delia Cajelli, celebrava la vita
Delia Cajelli, simbolo della cultura di Busto Arsizio (Foto by archivio)

Addio Delia Cajelli, celebrava la vita

Ieri i funerali della colonna portante del teatro Sociale e simbolo della cultura a Busto. Monsignor Pagani: «Ci lascia la speranza che lo spettacolo di Dio non sia finito»

BUSTO ARSIZIO - Delia Cajelli, the show must go on. Si chiude il sipario per la direttrice artistica del teatro Sociale, scomparsa venerdì a 69 anni. «Ma ci lascia la speranza che lo spettacolo di Dio non sia ancora concluso» sottolinea monsignor Severino Pagani nell’omelia della cerimonia funebre che si è tenuta ieri mattina.

La Basilica di San Giovanni era gremita per tributare l’ultimo saluto a Delia Cajelli, per più di quarant’anni colonna portante del teatro Sociale e della rete culturale della città. Dal sindaco Gigi Farioli agli assessori Alberto Armiraglio, Ivo Azzimonti e Claudio Fantinati, dai vertici della Fondazione Comunitaria del Varesotto con il presidente Luca Galli agli attori e allievi del teatro Sociale, la sua “casa” che ne ha custodito le spoglie nella frequentatissima camera ardente allestita sul palcoscenico: la città si è stretta attorno ai familiari, a partire dal figlio Simone e dal marito Danilo. Una cerimonia riservata ma ricca di intensità.

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