Da top manager a “sarte” Perché l’arte cambia la vita
Le stoffe conosciute in anni di viaggi per Whirlpool oggi sono alla base dei vestiti di Kinanto (Foto by Varese Press)

Da top manager a “sarte”
Perché l’arte cambia la vita

Roberta Vanetti e Antonella Padova lanciano l’avventura di Kinanto . Dopo anni alla Whirlpool, «oggi ci dedichiamo alla nostra passione»

VARESE - Stoffe pregiate che parlano di posti lontani, l’antica arte del taglio e cucito e un ambiente familiare che ti accoglie come nel salotto di casa. Anche Varese avrà il suo show room in cui farsi confezionare abiti su misura e l’idea è di due ex manager della multinazionale Whirlpool.
Una vita in giro per il mondo, impegnate con la carriera e i figli da crescere «e poi arriva un momento in cui decidi di fermarti e di dedicarti a te stessa e alle passioni che per troppo hai trascurato».
È più o meno questa la storia di Roberta Vanetti e di Antonella Padova, titolari dello show room Kinanto che aprirà a ottobre nel cortiletto interno in vicolo Santa Chiara.
«Un’esperienza sartoriale, più che un negozio - raccontano le socie – che vuole essere il punto di riferimento delle donne e degli uomini che amano sentirsi unici anche attraverso quello che indossano».

La prima a Milano

Quella di Varese è la seconda attività che aprono. La prima è in corso Como a Milano e «proprio il successo di quell’esperienza ci ha spinte a provare anche su Varese».
L’idea nasce dalla comune passione per i tessuti pregiati, «collezionati in anni di viaggi in giro per il mondo, negli Stati Uniti e in Sud America. Ogni stoffa ha la sua storia che per me è iniziata da bambina, quando guardavo lavorare mia nonna che era una sarta. Cuciva gli abiti per le ricche famiglie milanesi in vacanza nelle ville Liberty della Valganna».
Alla base dell’attività c’è proprio la volontà di riscoprire gli antichi mestieri e tutti i capi che Roberta e Antonella realizzano con le loro preziose stole sono cuciti da artigiani italiani, e ricamati a mano. «Più avanti abbiamo anche intenzione di organizzare dei laboratori per insegnare alle donne moderne a rammendare utilizzando ago e filo».
Intanto da Kinanto potrete scegliere tra una quantità di stoffe pregiate e modelli unici, il capo che fa per voi. Da indossare tutti i giorni o per delle occasioni speciali, potrete essere voi a dare vita al vestito che immaginate, sotto la guida esperta delle due socie.

Un salotto di casa

Sarete accolti in un salotto, «come quello di casa» e ricevuti su appuntamento, «almeno per i primi tempi». Un’esperienza unica per sentirvi ogni capo cucito addosso, nel vero senso della parola.
«Non usiamo mai lo stesso tessuto per realizzare lo stesso modello – sottolineano – E non buttiamo via nemmeno gli scarti. A lavoro terminato, con la stoffa che è avanzata diamo vita ad altri modelli e accessori, che fanno parte della collezione Kinanto Reloaded». In show room si possono trovare anche dei fantastici gioielli, «realizzati a mano da Cristina Pastori. Sculture da indossare che incarnano la stessa filosofia dei nostri abiti».
E non pensate che i prezzi siano da capogiro, anzi, «ci rivolgiamo ad una clientela di nicchia, quello si, ma i prezzi sono assolutamente accessibili a tutti».
Con l’apertura di Kinanto la zona che porta alla nuova area pedonale si arricchisce di un altro esclusivo negozio. Tra due settimane aprirà a pochi metri di distanza anche L4k3, il mono marca made in Italy che realizza capi unici con le corde nautiche.


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