In 40mila per un abbraccio di Amma

In 40mila per un abbraccio di Amma

Malpensafiere assalita dai fedeli della santona indiana: tra loro anche Franco Battiato e Anna Agnelli. In fila prima dell’alba per assicurarsi l’incontro. E Farioli ritira il contributo per gli “uomini in giallo”

Già in 40mila a Malpensafiere per ricevere l’abbraccio di Amma. Ci sono anche Franco Battiato e Anna Agnelli. E la “santa che abbraccia” regala cinquemila euro ai lavoratori socialmente utili del Distretto del commercio bustocco. Una serie di tende e camper nel parcheggio, una fila di taxi pronti in cortile (come raramente se ne vedono a Busto), lavanderia e deposito di zaini nelle sale del polo fieristico, prima di arrivare in un padiglione che è affollato di persone, in attesa di un abbraccio e delle parole di Amma.

Interesse trasversale

È questo lo scenario che si è trovato di fronte ieri a Malpensafiere chi andava a scrutare il “fenomeno Amma”. Per la quarta volta a Busto Arsizio, la “hugging Saint” indiana, al secolo Mata Amritanandamayi, a capo dell’organizzazione umanitaria internazionale Embracing the World, ha già portato sotto i padiglioni di via XI Settembre qualcosa come 40mila persone. Di tutte le classi sociali, le religioni, le etnie. Venerdì alle 6.15 del mattino erano già in coda fuori dai cancelli di Malpensafiere per ritirare il bigliettino e assicurarsi pochi secondi di abbraccio di Amma. Ieri sera, la leader spirituale indiana ha tenuto il suo discorso, accompagnata da un breve “momento pubblico” in cui erano presenti anche alcuni vip, come l’applauditissimo cantautore Franco Battiato (che si è limitato a dire «I forgot», ovvero «mi sono dimenticato», quando gli è stato offerto il microfono pr parlare), l’ambasciatore indiano in Italia Basant Gupta (che ha definito Amma «una vera benedizione») e Anna Agnelli, regista, sorella di Andrea, presidente della Juventus.

Cinquemila euro per la città

Oltre al sindaco Gigi Farioli, che ha ritirato dalle mani di Amma un assegno da cinquemila euro che l’organizzazione Amma Italia ha deciso di devolvere al progetto “Una rete per il lavoro” del Comune di Busto Arsizio, il percorso di reinserimento lavorativo per i disoccupati avviato da più di due anni con il Distretto del commercio. Coerentemente con lo spirito umanitario della “santa che abbraccia”: «Ovunque ci sia un bisogno, le mani compassionevoli di Amma arrivano, dal terremoto in Nepal alla siccità in Africa». Ora anche agli “uomini in giallo” del Distretto del commercio, che peraltro grazie alla tregiorni di Amma a Malpensafiere hanno fatto il pieno di lavoro come parcheggiatori. «Da questo atto di abbraccio un piccolo grande aiuto ad un progetto che vuole dare dignità, lavoro, speranza a chi si trova nel disagio e nell’abbandono - il ringraziamento del sindaco Farioli - provo gratitudine per il fatto che abbiate trasformato questo luogo in capitale spirituale di questi tre giorni».

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