In Comune c’è chi molla Alfano  Angelini saluta e salva il posto
In primo piano, l’assessore alla Famiglia Enrico Angelini (sullo sfondo Simone Longhini): resterà in giunta

In Comune c’è chi molla Alfano

Angelini saluta e salva il posto

L’assessore alla Famiglia e il consigliere Pramaggiore firmano il patto col centrodestra. E in piena crisi Ncd-maggioranza, si rimescolano le carte del rimpasto. Soddisfatta Fi

Nel giorno del vertice di maggioranza per scegliere il destino di Ncd, il partito di Alfano “si spacca”. A smarcarsi dalla linea finora tenuta dai vertici provinciali del partito, guidato dal presidente del consiglio regionale Raffaele Cattaneo, sono l’assessore alla Famiglia Enrico Angelini e il consigliere comunale Mauro Pramaggiore.
I quali, pur non lasciando ufficialmente il partito (sarebbero ancora tesserati, come confermano dalla segreteria cittadina), aderiscono al manifesto programmatico per un rinnovamento del centrodestra varesino lanciato da Forza Italia e sottoscritto da Udc, Fratelli d’Italia, Lista Ferrazzi e Scelta civica.

E dal quale Ncd è stato escluso. Non solo. Pramaggiore ha fatto richiesta ieri alla segreteria del consiglio di uscire dal gruppo di Ncd, ed entrare in quello misto.
Quest’ultimo, oggi è occupato interamente dai sei membri di Forza Italia. Pramaggiore, pur entrando in gruppo con loro, si “smarcherà” con un’altra denominazione, ma sempre del gruppo misto farà parte.
«Abbiamo firmato il manifesto del centrodestra perché apprezziamo l’iniziativa e ne condividiamo i contenuti – scrivono Angelini e Pramaggiore in un comunicato stampa - C’è un grande lavoro da fare per rilanciare il centrodestra (e in esso il centro) ed è utile costruire ponti che aiutino a ripristinare rapporti di stima e collaborazione tra tutti coloro che lavorano al progetto».
«Dobbiamo essere uniti se vogliamo far comprendere ai cittadini che in noi possono trovare risposte adeguate alle loro aspettative. Superare le contrapposizioni permette di occuparsi meglio delle istanze di coloro a cui poi chiediamo di votarci (ad esempio il ceto medio, spina dorsale del Paese, colpito duramente dalla crisi)».

E ancora: «Il manifesto promosso da Lara Comi va nella giusta direzione: occorre riaprire subito un cantiere di centrodestra e stare vicini, in modo concreto, a chi fa fatica in quest’epoca di crisi. Ci auguriamo che molti possano dare un contributo di idee e passione civile in questo percorso».
E in merito alla scelta dei due esponenti arriva il plauso del vicecoordinatore provinciale di Forza Italia Luca Marsico.
«La sottoscrizione del manifesto programmatico di Centro Destra “Noi tutti insieme crediamo” da parte di Angelini e Pramaggiore, entrambi esponenti del Nuovo centrodestra, rappresenta un fatto politicamente molto rilevante e significativo che accolgo con grande favore nell’ottica di un percorso comune condiviso di costruzione di una rinnovata casa del centro destra».
«La loro scelta, cui va il mio apprezzamento per il coraggio politico dimostrato, si pone nella giusta direzione per rilanciare un’azione politico-amministrativa nell’interesse del territorio della nostra Provincia ed è coerente con gli ideali che ci hanno sempre visto uniti - prosegue - Il manifesto che abbiamo presentato lunedì è nato con la specifica finalità di riunire tutte le forze moderate che si riconoscono, da sempre, nell’area di centro destra e che sono senz’altro, tuttora la maggioranza a livello provinciale».
«La decisione odierna di Angelini e Pramaggiore è perciò sintomatica rispetto al percorso intrapreso in Provincia di Varese del loro partito che si trova sempre più politicamente solo e in antitesi alle altre forze che si rivedono negli ideali espressi dal manifesto» conclude Marsico.


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