Lavorare di più e assumere A Sesto i dipendenti non ci stanno

SESTO CALENDE L’azienda ha bisogno di produrre di più. E assume anche. Ma l’accordo che prevede lavoro parziale la domenica, con aumenti e precari stabilizzati, non passa.

Clamorosa bocciatura ieri pomeriggio da parte dei lavoratori della Lascor di Sesto Calende, chiamati ad esprimersi in un referendum sull’accordo raggiunto tra azienda e sindacati sul ciclo continuo. A fronte di un aumento salariale, variabile tra i 300 e i 400 euro per i lavoratori coinvolti e alla stabilizzazione dei circa 200 precari assunti su un totale di 550 dipendenti, l’accordo prevedeva per i dipendenti il ciclo continuo, quattro giorni di lavoro più due di riposo,

comprendente alcune domeniche, circa la metà del totale e i giorni festivi.
I lavoratori della Lascor, az
ienda di proprietà svizzera facente parte del gruppo Swatch, che produce casse e bracciali per orologi in acciaio e oro, hanno preferito salvaguardare il diritto a riposare la domenica e i giorni festivi, anche a fronte di un aumento del salario. Su 433 votanti al referendum, 262 si sono espressi per il no. Sei lunghi mesi di trattative con l’azienda sono andati in fumo in un pomeriggio.

Ora resta l’incognita sull’atteggiamento che assumerà l’azienda. I sindacati non nascondono lo choc.

m.lualdi

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