Prove generali di campionato. Per il Varese c’è l’Arona alle 16
Matteo Bruzzone: le sue condizioni fisiche sono da valutare (Foto by Archivio)

Prove generali di campionato. Per il Varese c’è l’Arona alle 16

Si gioca a Morazzone: potrebbe essere l’ultimo test prima del Borgaro

Quinta amichevole estiva per il Varese, chissà anche l’ultima, prima dell’inizio ufficiale del campionato, in programma tra una settimana esatta a Borgaro Torinese. I biancorossi di Salvatore Iacolino, che in settimana hanno pareggiato per 1-1 contro l’Accademia Pavese, scenderanno in campo a Morazzone alle ore 16 contro un’altra formazione di Eccellenza, questa volta l’Arona.

Finora, lo score dei biancorossi nelle tre precedenti amichevoli contro formazioni di categoria inferiore non è stato esaltante: tre pareggi contro Cerano, Verbano e appunto Accademia Pavese. Paradossalmente la vittoria è giunta contro la Giana Erminio, formazione di categoria superiore. Ma non esistono allarmi in casa Varese nonostante questi risultati che si possono definire di assestamento: le sensazioni ed il gioco espresso, fin dalla prima uscita ufficiale contro il Pisa all’Arena Garibaldi in Tim Cup, sono stati positivi.

Ieri i biancorossi hanno effettuato la seduta di rifinitura ad Albizzate, che è tornata ad essere la casa degli allenamenti del Varese come già lo era stata nel finale dell’annata scorsa. Contro l’Accademia Pavese Iacolino ha recuperato a pieno servizio Hernan Molinari, acciaccato nella settimana precedente: l’italo-argentino ci sarà anche oggi pomeriggio. Tutti i giocatori, ed eccezione di Ghidoni, saranno a disposizione di Iacolino, compreso l’ultimo acquisto Andrea Repossi, che ha già esordito contro l’Accademia Pavese destando ottime impressioni.

Qualche dubbio invece per quanto riguarda Bruzzone, le cui condizioni fisiche sono ancora da valutare. Un ulteriore passo di avvicinamento al 3 settembre, momento in cui partirà sul serio la cavalcata per cercare di tornare tra i professionisti. Appuntamento alle 16 a Morazzone, sperando di sfatare il tabù “eccellenza”.


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