Bollette dell’acqua più care: «Tariffe non aumentate»

Bollette dell’acqua più care: «Tariffe non aumentate»

Il sindaco di Castellanza Cerini: «Sanamento del reale consumo»

CASTELLANZA - Qualche perplessità la nutrono ancora. Al contempo, però, qualche certezza l’hanno portata a casa. Tra cui la conclusione che avevano posto in cima alla scala dei desideri: la conclusione del calvario delle bollette “ingrassate” che Agesp ha presentato loro per il pagamento dell’acqua. I cittadini di Castellanza hanno raccolto al volo l’invito dell’amministrazione comunale alla serata volta a chiarire i perché di questo rigonfiamento.

«Nessun aumento di tariffe- ha precisato il primo cittadino Mirella Cerini – ma semplicemente il risultato di un accordo tra comune e Agesp per sanare una situazione di acqua effettivamente consumata ma all’inizio non computata».

Ecco, il nodo del problema sta proprio qui. E per capirci qualcosa bisogna di necessità fare un salto all’indietro con i calendari. È l’anno 2000, l’allora consiglio comunale valuta l’offerta di due aziende per il servizio acqua, Amga e Agesp. Di Legnano l’una, di Busto Arsizio l’altra. E fa presto i calcoli: la prima ci fa ritornare il 18 per cento, la seconda il 31, meglio quest’ultima.

La stretta di mano tra Agesp e comune di Castellanza va dal primo aprile 2000 fino al 31 dicembre 2010. Arriva la fine e i due enti se la stringono ancora fino al 2013. Ma l’idillio si spezza presto e per un motivo preciso: Agesp constata infatti che i dati forniti sul consumo di acqua in comune e sulle fasce di consumo erano errati.

La società bustese promuove un arbitrato contro il comune e il collegio arbitrale si dichiara incompetente, siamo nel 2011. Agesp minaccia l’azione giudiziale contro il comune che però è evitata grazie a una cifra: Euro numero 820 mila che dovranno essere caricati sulle bollette dei cittadini in dodici rate. Certo non la quintessenza della piacevolezza. Ma il referente di Amiacque, ente riscossore, Tommaso Bertani, ha regalato due certezze ai cittadini: la prima, si è recuperato quasi tutto e le bollette torneranno alla normalità, la seconda, per Castellanza entro il 2019 si investirà in impianti per l’acqua qualcosa come 2537000 Euro. In parte spesi in parte da spendere.


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