Il “modello Busto” sbarca in Serbia

L’assessore Magugliani a caccia di scambi virtuosi con Subotica

BUSTO ARSIZIO - L’assessore alla promozione del territorio Paola Magugliani “ministro degli esteri” della città. Prima tappa, la Provincia autonoma della Vojovodina, in Serbia, con cui nel 2015 il Comune firmò un protocollo d’intesa. «Vogliamo creare opportunità di sviluppo del territorio» afferma l’assessore, che dal 20 al 22 novembre ricambierà la visita.

L’assessore al marketing territoriale - accompagnata da Stefano Gussoni, delegato dal Comune e da Aime e alla presenza del viceconsole italiano Carmine Tarallo - incontrerà Bogdan Laban, sindaco della città di Subotica, centro di 140 mila abitanti paragonabile a Busto per vivacità produttiva, imprenditoriale e culturale. «Sarà la premessa per la redazione di un protocollo di intesa con la città di Subotica per diversi campi d’azione che svilupperemo nei mesi prossimi» afferma Magugliani. Da un lato, l’assessore presenterà le peculiarità di Busto, dai festival del cinema e del jazz e dall’enogastronomia (i Bruscitti), per verificare gli spazi di coprogettazione di programmi europei, considerato che «la Serbia - spiega Gussoni - essendo in fase di preadesione alla Ue, gode di linee privilegiate di supporto», dall’altro cercherà di capire quali sono le opportunità che il mercato serbo potrà offrire alle aziende del territorio bustese in un’ottica di scambio virtuoso. Ma il Comune e l’assessore stessa hanno già una fitta rete di rapporti da approfondire in giro per il mondo. La scorsa primavera, in occasione dei campionati del mondo di pitch&putt alle Robinie, l’assessore ebbe modo di incontrare Antonio Castro, uno dei figli di Fidel, che la invitò a Cuba per approfondire le opportunità di sviluppo commerciale del golf sull’isola. Nei mesi successivi altri contatti significativi, forieri di inviti a ricambiare la visita, sono stati quelli con una delegazione cinese e con l’ambasciatore di Taiwan. Senza contare i legami che si sono creati con i Paesi dell’America Latina grazie al Festival di Malpensafiere.


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