Un portale tutto nuovo per Borsano. «E gli aumenti non sono colpa nostra»

Un portale tutto nuovo per Borsano. «E gli aumenti non sono colpa nostra»

Restyling completo dell’ingresso del cimitero di Busto Arsizio. Il quartiere ringrazia

BUSTO ARSIZIO - Il cimitero di Borsano finalmente ha il suo portale d’ingresso. L’inaugurazione spegne ogni controversia: «Era giusto dare un’immagine bella a questo cimitero» afferma il sindaco Emanuele Antonelli. Emozionato il portavoce del comitato spontaneo di quartiere Adriano Landoni: «I borsanesi lo volevano fortemente. E non è vero che quest’opera ha causato gli aumenti alle tariffe cimiteriali».

L’opera, avviata dalla precedente amministrazione (quando la delega ai lavori pubblici era in mano a Paola Reguzzoni) e che è stata seguita passo dopo passo dall’ex assessore ai lavori pubblici Alberto Riva, è costata in tutto circa 160 mila euro, tra la realizzazione del nuovo portale d’ingresso con la tettoia coperta e il cancello automatizzato e la ripavimentazione dell’area antistante l’ingresso del camposanto, rialzata rispetto al livello della strada per poter rallentare la circolazione delle automobili. Il sindaco Antonelli, presente con la giunta quasi al gran completo, ha ringraziato il suo “predecessore” Riva, «artefice» dell’opera, e i tecnici di Agesp Attività Strumentali, salutando il portale come «un’opera molto bella, venuta molto bene». E rivolgendosi direttamente ai borsanesi ha detto: «Spero che vi piaccia. È un luogo sacro: era giusto dargli un’immagine bella. Era un desiderio espresso dal quartiere, a cui il Comune ha dato seguito».

Lo rivendica Landoni: «Sono balle quelle di chi dice che opere come questa hanno fatto aumentare le tariffe cimiteriali. Senza quest’opera, avremmo avuto lo stesso l’aumento tariffe ma non il bel portale che da tanti anni la cittadinanza di Borsano vuole fortemente. Ringrazio l’amministrazione che l’ha finanziata con l’avanzo dello scorso anno». A benedire c’è il parroco don Francesco Ferrante: «Il cimitero è un dono prezioso, perché mi accorgo della storia che mi ha preceduto, della bontà che mi consegna e della speranza di poter progettare ancora come hanno fatto i nostri padri».

Per testimoniare concretamente la propria gratitudine, il comitato spontaneo di Borsano ha deciso di donare la “Croce della Resurrezione” da posizionare sulla sommità. Su indicazione di Agesp, per evitare che possa finire per attirare i piccioni, verrà inchiodata sul muro esterno della tettoia.


© RIPRODUZIONE RISERVATA