Azzate capitale del grande cinema indipendente
a ciambra (Foto by Redazione Web)

Azzate capitale del grande cinema indipendente

Riparte giovedì il cineforum al Castellani. In programma pellicole francesi, israeliane e giapponesi

AZZATE - Sette titoli e tanta qualità. Riparte alla grande il cineforum al cinema-teatro Castellani di Azzate di via Acquadro. Riparte giovedì con una programmazione di alto livello e che getta un occhio al grande cinema d’essai italiano, europeo e internazionale. I “magnifici sette”, come sono stati soprannominati, a giusta ragione, i film in cartellone, sono bellissime sintesi della grande produzione indipendente che negli ultimi anni tra Italia, Francia, Germania, Ucraina, Slovacchia, Repubblica Ceca, Giappone e Israele ha raccimolato manciate di critiche positive e di recensioni a dir poco ottime.

Sotto la direzione di Alessandro Leone, tutti i giovedì a partire da giovedì fino al 23 novembre la sala del cinema Castellani di Azzate si trasformerà in un vero tempio della cinematografia internazionale con un cartellone di offerte davvero imperdibili.

Si parte dunque giovedì con “Io danzerò” di Stéphanie Di Giusto, pellicola che racconta l’incredibile storia di Loie Fuller, ballerina performer rivoluzionaria, nella cornice della Parigi tra ’800 e ’900, mentre i Lumiére immortalavano la vita nel loro cinematografo. Giovedì 12 andrà in scena il divertente “Easy - Un viaggio facile facile”, una commedia italo-ucraina di Andrea Magnani

che racconta il paradossla viaggio di Isidoro, giovane depresso e sovrappeso, a bordo di un carro funebre attraverso i Carpazi per riportare in Ucraina la salma di un operaio morto. La settimana successiva sarà il tempo di “Un profilo per due”, un divertente “triangolo” (prodotto tra Belgio, Germania e Francia) tra due giovani e un ottantenne alle prese con il lutto della moglie e la scoperta di internet e dei siti di incontri online. Il primo giovedì di novembre andrà in scena “Magnifico Ritratto di famiglia con Tempesta” dramma giapponese che costringe quattro personaggi - e i relativi problemi esistenziali - in pochi metri quadrati per evitare un tempesta.

Il 9 novembre si alzerà il sipario su “ A Ciambra”, pellicola che l’Italia ha appena candidato agli Oscar nella categoria dei film non in lingua inglese e che narra la crescita necessariamente rapida di un giovane Rom dopo la scomparsa del fratello-padre. La rassegna si chiuderà poi con la sorprendente commedia “The Teacher” (il 16 novembre) e con la commedia amara “L’incredibile vita di Norman” con Richard Gere, Michael Sheen e Steve Buscemi.

La rassegna si svolge in collaborazione con Filmstudio90, e vedrà l’inizio proiezioni ore 21.00.


© RIPRODUZIONE RISERVATA