La creatività di Franzato per il Teatro di Cuasso

La creatività di Franzato per il Teatro di Cuasso

Il famoso regista, attore, pedagogo e scenografo varesino è il nuovo direttore artistico

La cultura risplende sempre di più nella Valceresio.

E il teatro sarà il grande protagonista della rinascita del territorio varesino.

Paolo Franzato è il nuovo direttore artistico del Teatro di Cuasso. A comunicare ufficialmente la decisione è stato il direttivo della Pro Loco, che gestisce da anni la struttura, e che intende, grazie alla sinergia con il noto insegnante, regista e pedagogo, rilanciare l’attività artistica del teatrino, valorizzando sempre di più il suo ruolo di centro propulsore della cultura della zona.

Del resto, il nome di Franzato non è stato scelto a caso.

Il regista vanta un’esperienza ultratrentennale in campo teatrale, portata avanti in particolare sia nel capoluogo che nel territorio della Valceresio. E la sua presenza a Cuasso non è nuova, dal momento che nel comune realizza corsi di teatro per studenti.

Una scelta di competenza, quindi, e di radicamento sul territorio, quella effettuata dalla Pro Loco.

La quale, nel proprio comunicato, motiva la decisione di puntare sulla figura di Franzato.

«Dopo anni di duro lavoro - si legge - che hanno visto la Pro Loco di Cuasso direttamente impegnata, insieme al suo direttore artistico, alla stesura di rassegne teatrali che cercavano di portare qualità e professionalità in un territorio conosciuto forse più per le sue ricchezze ambientali che artistiche, siamo giunti alla presentazione della stagione 2017-18 che segnerà un anno di svolta, non solo dal punto di vista dell’offerta ma anche da quello manageriale».

Quindi a inizio anno c’è stata l’occasione per un cambio di passo.

«Nei primi mesi del 2017 sono infatti giunte - spiegano dalla Pro Loco - quasi in contemporanea, le dimissioni dello storico presidente che da anni, con tanta caparbietà e devozione al teatro in tutte le sue forme, guidava l’Associazione e del direttore artistico. L’associazione ha quindi avuto “l’occasione” (se così possiamo dire) di fare un vero e proprio reset, cercando di capire punti di forza e di debolezza per sviluppare e migliorare il proprio operato ed alzare la famosa asticella».

Rinnovamento

E da qui la decisione di puntare su un nome di qualità e garanzia come Franzato.

«Il nuovo direttivo si è mosso con attenzione e fermezza valutando ogni singola decisione per cercare di massimizzare quello che per tutti è l’aspetto fondamentale di una Pro Loco: la valorizzazione delle ricchezze del proprio territorio, siano esse ambientali, culturali, associazionistiche o di persone. Dimostrazioni che la strada intrapresa sia quella corretta sono le prime riuscitissime collaborazioni con la FC Cuassese per la festa “50’s Milkshake Party” che ha coinvolto oltre 1500 persone provenienti da tutto l’alto Varesotto e con la Protezione Civile e l’Associazione Genitori per la scuola di Cuasso per la raccolta e consegna diretta di materiale a sostegno delle popolazioni terremotate del centro Italia. In quest’ottica e con questo obiettivo ben chiaro in testa, sono stati valutati diversi candidati alla carica di nuovo direttore artistico e un nome su tutti sposava perfettamente questa nostra visione, convincendo anche per la sua apertura ed il suo impegno attivo nelle realtà del territorio cui facciamo parte, per il suo immenso bagaglio culturale e per le varie esperienze già condivise con noi in diverse occasioni passate: ringraziamo quindi il professor Paolo Franzato per aver accettato il ruolo di direttore artistico del Nuovo Teatro di Cuasso per la stagione 2017-18 ed essersi inserito fin da subito nel gruppo in modo proattivo, aumentando ancor di più il grado di affiatamento dell’associazione e del suo direttivo. Una presenza quella di Franzato che è sinonimo di garanzia di professionalità e competenza, con una trentennale esperienza a livello locale, nazionale e internazionale, ed una eccellenza della realtà culturale e pedagogica già operante nel territorio cuassese, dove è attiva da diversi anni l’attività della sua Accademia teatrale. È con questo auspicio che auguriamo a lui e a tutti noi un anno ricco di soddisfazioni e ai nostri amati Cuassesi un anno ricco di incontri».

Il curriculum

Paolo Franzato, regista, pedagogo, attore, scenografo e psicodrammatista, con 7 titoli accademici e al 33° anno di carriera, è tra i principali esponenti europei di Pedagogia Teatrale. È direttore artistico della rassegna “Pomeriggi Teatrali” (al Teatro Apollonio di Varese) e del festival “Teatro & Territorio” (il festival teatrale varesino più longevo), e direttore culturale e pedagogico dell’Accademia Teatro Franzato (la prima scuola teatrale fondata a Varese).

Ha studiato e lavorato con i più grandi artisti della scena contemporanea mondiale, tra cui Eugenio Barba, Maurice Béjart, Carolyn Carlson, Lindsay Kemp, Johann Kresnik, Yves Lebreton, Susanne Linke, Marcel Marceau, Kazuo Ohno, Wim Vandekeybus, Sasha Waltz, Maureen Fleming, Jerzy Grotowski, Akira Kasai, Kayo Mikami, Pina Bausch, Judith Malina e Hanon Reznikov.

Oltre 250 i diversi spettacoli da lui realizzati, decine di migliaia gli allievi di ogni età che hanno seguito le sue attività pedagogiche e formative. Ha collaborato con realtà artistiche e formative di Belgrado, Bergen, Budapest, Locarno, Strasburgo, Zurigo. Oggetto di studio in varie tesi di laurea, ha lavorato per diverse Università italiane ed europee; sul territorio è stato precursore e tuttora modello del teatro contemporaneo, di ricerca e sperimentazione.

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