Mobilità sicura per le scuole. Per il territorio 1,4 milioni
Coinvolti Varese, Azzate, Induno Olona, Malnate e Comerio (Foto by Varese Press)

Mobilità sicura per le scuole. Per il territorio 1,4 milioni

Il maxiprogetto di cinque comuni nella sperimentale nazionale

Più sicurezza per la mobilità vicino alle scuole varesine e nei percorsi casa-scuola. Grazie ad un maxiprogetto, presentato da cinque comuni che hanno fatto squadra. Questo il risultato presentato ieri mattina dai sindaci D avide Galimberti (Varese), Samuele Astuti (Malnate), Marco Cavalli (Induno Olona), Silvio Aimetti (Comerio) e Gianmarco Bernasconi (Azzate), insieme alla deputata del Pd Maria Chiara Gadda e agli assessori del capoluogo Andrea Civati (Mobilità) e Dino De Simone (Ambiente).

Il titolo del progetto è “Percorsi sostenibili in comune” ed è entrato nella graduatoria del Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro promosso dal Ministero dell’Ambiente. Il valore complessivo è di 1,4 milioni di euro, di cui quindi la maggior parte sarà finanziata dal governo. «Questi importanti risultati si ottengono quando le amministrazioni si uniscono - ha affermato la deputata Gadda - guardando non solo le proprie esigenze, ma anche quelle delle altre amministrazioni vicine, in un’ottica di progettazione comune».

«Questo progetto è un esempio di buona amministrazione, da cui emerge la sinergia tra il Comune di Varese e le amministrazioni limitrofe. Questa collaborazione permette a tutti di crescere sempre di più e ai cittadini di avere città sempre più vicine alle loro esigenze» ha dichiarato Galimberti.

Per le scuole di Varese, oltre 60mila euro verranno destinati per la sistemazione dei percorsi vicini agli edifici. Le scuole coinvolte sono la Parini, la Marconi, la Sacco, la IV Novembre, la Don Rimoldi, la Canziani, la Vidoletti, la Garibaldi, la Medea, la Locatelli, la Galilei, la Pellico, la Pascoli, la Bosco, la Settembrini, la Canetta, la Foscolo, la Baracca, la Fermi, la Carducci, la Dante, la Morandi e il Cairoli. «Il nostro piano Varese si Muove - dice Civati - è composto da tre pilastri: pedonalità, trasporto pubblico e ciclabilità. In questo senso la sicurezza negli spostamenti è un principio fondamentale».

Un altro obiettivo inserito nel progetto che ha ottenuto il finanziamento è quello di implementare il servizio di bike sharing con dieci nuove stazioni attrezzate per le ricariche di biciclette a pedalata assistita: via Trentini, via XXV Aprile, via Carcano, viale Ippodromo, via Appiani, via Manin, via Sanvito Silvestro, via Morandi, Piazzale Avis e via Nino Bixio. «Prosegue l’impegno dell’amministrazione per potenziare la mobilità ciclabile in città» spiega De Simone. «Questo progetto è legato all’idea di creare una città adatta a tutti, soprattutto ai bambini – ha precisato Astuti - Il nostro comune ha iniziato questo piano sei anni fa e con grande gioia può continuarlo grazie ai nuovi finanziamenti del governo. Inoltre il progetto è inserito ne Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile di Malnate».

«Grazie al lavoro di squadra tra comuni – ha spiegato Aimetti - riusciremo a realizzare il progetto di rendere più sicura la città per tutti i cittadini, soprattutto per i più piccoli».

«Ringrazio il sindaco Galimberti per aver coinvolto e coordinato le amministrazioni confinanti – ha detto il sindaco di Induno Olona, Cavallin - Il progetto evidenzia la collaborazione tra le varie amministrazioni che hanno come obiettivo la condivisione e il raggiungimento di progetti comuni».

«Il Comune di Azzate – ha detto Bernasconi - ha deciso di svolgere due tipi di interventi: uno legato alla sicurezza degli spostamenti dei bambini e l’altro legato al collegamento tra Azzate e la città di Varese».


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