Violenza sessuale su un migrante. Denunciato un sessantenne
Della vicenda si stanno occupando i carabinieri della Tenenza di Tradate

Violenza sessuale su un migrante. Denunciato un sessantenne

L’uomo avrebbe estorto due rapporti sessuali a un 21enne minacciandolo di farlo espellere

Avrebbe ottenuto un rapporto sessuale dietro la minaccia di metterlo nei guai con i carabinieri facendogli perdere la possibilità di restare in Italia. È indagato per violenza sessuale un uomo sulla sessantina residente in provincia di Varese. La vittima della presunta minaccia sarebbe un giovane richiedente asilo di 21 anni ospite a Tradate.

Il passaggio

I fatti si sarebbero svolti nelle ultime ore nella zona di Pianbosco tra Tradate e Venegono Inferiore, ma sono ancora molti gli elementi da appurare con esattezza. Secondo la versione fornita ai carabinieri dal giovane migrante, il sessantenne lo avrebbe avvicinato con la macchina offrendosi di dargli un passaggio fino alla struttura. In realtà, sempre secondo il suo racconto, l’uomo lo avrebbe invece accompagnato nella zona boschiva di Pianbosco. A quel punto lo avrebbe minacciato.

Sempre stando alla versione fornita dal ventunenne, l’uomo avrebbe avuto un paio di rapporti sessuali con il giovane africano. Lo avrebbe costretto, dietro la minaccia di raccontare chissà cosa alle forze dell’ordine. Una denuncia che lo avrebbe messo nei guai, tanto da fargli rischiare la permanenza nel nostro Paese. Evidentemente spaventato il ragazzo avrebbe dunque ceduto alle avances del sessantenne. Dopo essersi sottoposto a un paio di rapporti, sempre in macchina, avrebbe poi raggiunto la struttura di Tradate.

Qualcosa non quadra

Il giovane però a quel punto si è rivolto alle forze dell’ordine denunciando il suo accompagnatore, che è finito nei guai. Qualcosa, tuttavia, potrebbe non tornare dal racconto fornito dal ragazzo. Ascoltato dagli investigatori, il sessantenne avrebbe ammesso di aver avuto un paio di rapporti intimi con il giovane ospite, ma ha rigettato l’elemento di costrizione: di fronte agli investigatori avrebbe parlato di un rapporto consenziente. Una versione che potrebbe essere confermata anche dai primi accertamenti effettuati in ospedale sul corpo del giovane richiedente asilo. Secondo le prime informazioni non sarebbero, infatti, emerse tracce di violenza. Elementi che sarebbero venuti a galla nel caso in cui ci fosse stata una costrizione.

Di fronte a questa situazione l’uomo non è stato arrestato, ma al momento è solo denunciato a piede libero e dovrà rispondere di violenza sessuale. Le indagini sono coordinate dalla Procura di Varese in sinergia con i carabinieri della Tenenza di Tradate.


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