Rubano tremila euro al don a Ispra
La chiesa parrocchiale di Ispra (Foto by Varese Press)

Rubano tremila euro al don a Ispra

Ladri davvero senza scrupoli: don Natale Monza vittima di un furto in casa. Erano i soldi delle offerte. Sarebbero entrati attraverso una finestra portando via il denaro custodito in una valigetta in attesa di essere depositato

ISPRA - I malviventi non si fermano davanti a nulla. Ladri di offerte in azione a Ispra: pochi giorni fa, infatti, è stato derubato il parroco del paese, don Natale Monza. Una sventura che lo aveva già colpito qualche anno fa, ma l’altro giorno il sacerdote ha dovuto fare di nuovo i conti con “topi” d’appartamento senza scrupoli. Per il momento non è ancora chiaro come si sono svolti effettivamente i fatti, ma stando alle prime informazioni ignoti si sarebbero intrufolati nel suo alloggio parrocchiale forse attraverso una finestra, anche se non sarebbero emersi segni di effrazione.

Una cifra consistente

I ladri si sono impossessati di una valigetta con dentro i contanti che di lì a poco il sacerdote, molto amato tra le parrocchie in riva al lago Maggiore, avrebbe depositato in banca. Si tratterebbe delle offerte dei fedeli. I soldi sono stati riposti all’interno della valigetta.
Stando a una sommaria ricostruzione della refurtiva si può parlare di poche migliaia di euro in contanti: si parla di una cifra che dovrebbe oscillare tra i 2.000 e i 3.000 euro. Il frutto della generosità dei fedeli, ma in un lampo i contanti sono scomparsi per colpa di un ladro senza scrupoli che si è impossessato dei soldi, approfittando della temporanea assenza del sacerdote. A un certo punto il prete si è accorto che la valigetta non era più al suo posto, ma in quell’istante non c’era già più nulla da fare. Gli intrusi, con il malloppo in pugno, erano già scappati chissà da quanto tempo. Probabilmente avevano abbandonato la zona già da un pezzo.

Si cercano testimoni

Non è di certo la prima volta che le parrocchie del Varesotto finiscono nel mirino di ladri e truffatori. In passato diverse parrocchie, anche del Basso Verbano, avevano dovuto fare i conti con sgradite incursioni durante le celebrazioni di messe e di altri avvenimenti liturgici. Della vicenda di Ispra si stanno occupando i carabinieri della stazione di Angera che hanno subito attivato le indagini per tentare di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. La zona, però, è sprovvista di telecamere efficaci, in particolare le più sofisticate leggi targhe che avrebbero potuto rappresentare un aiuto decisivo nella caccia ai ladri. Non ci sarebbero neppure testimonianze oculari. Nessuno avrebbe notato persone sospette allontanarsi in orario pomeridiano dalla casa del parroco, tantomeno con una valigetta in mano, ma sono tuttora in corso una serie di accertamenti per stabilire cosa sia successo.

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