Roma, 29 gen. (TMNews) – Nonostante la vittoria sulla Fiorentina (2-0) che ha riportato la Lazio al secondo posto, il tecnico biancoceleste Edi reja resta con i piedi per terra. “Oggi abbiamo raggiunto 40 punti, siamo salvi e di conseguenza lotteremo per l’Europa League, questo è il nostro obiettivo dichiarato dall’inizio, non cambia di una virgola. Se arriveremo a centrare l’Europa League, avremo fatto un grande campionato”, ha detto a Sky dopo il match risolto dai due gol di Libor Kozak. “Kozac aveva già
dimostrato di avere valori contro la Roma, contro una difesa importante. L’ha fatto anche oggi. È un ragazzo che vede la porta e questo è già importante. Abbiamo lavorato molto in questi sei mesi, fermandoci anche dopo l’allenamento a curare la parte tecnica e tattica, sta crescendo perché è un ragazzo che si applica molto, sta anche due ore sul campo a palleggiare, a cercare di fare i movimenti giusti per la fase offensiva. Un ragazzo così può solo migliorare perché è anche intelligente”.
Il ceco ha segnato quanto Zarate, giocando molto di meno, ma Reja confida nel recupero dell’argentino: “Non c’entra niente, Zarate è un grande valore che ha la Lazio, bisogna cercare di ritrovarlo, deve trovare gli stimoli giusti. Lui ha i mezzi, arriva sul fondo, ma poi non la crossa mai, non deve cercare i colpi ogni volta e per forza, quindi sotto questo punto di vista deve migliorare”.
Panchina invece per Hernanes: “È stato convocato dalla Nazionale, viene da tre partite in cui ha giocato 90 minuti, nell’ultima partita non era fresco, abbiamo un’altra partita martedì, non regge due partite di fila, ho cercato di risparmiarlo, a Milano credo che ci sarà, poi vediamo”.
CAW
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