Roma, 2 apr. (Apcom) – La Banca centrale europea rileva “un grave deterioramento” che sta investendo tutta l’economia mondiale, come quella dell’area dell’euro, che resterà “molto debole” nel corso del 2009, per poi procedere a una “graduale ripresa” nel 2010. Lo ha affermato il presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, durante la conferenza stampa a seguito del Consiglio direttivo. Intanto l’istituzione monetaria si attende altre riduzioni del tasso di inflazione, che a metà anno potrebbe raggiungere “livelli negativi temporanei .- ha detto Trichet – per poi segnare una ripresa”.
Tuttavia “i movimenti di breve termine non sono rilevanti per la politica monetaria”, ha proseguito. Quello che conta sono le prospettive di medio e lungo termine e qui al momento la Bce rileva pressioni solo “sommesse” e una prospettiva di generale stabilità per l’andamento dei prezzi.
Oggi la Bce ha deciso una nuova riduzione dei tassi di interesse, limitata a 0,25 punti percentuali con cui il principale riferimento è sceso al nuovo minimo storico di 1,25 per cento.
Voz
© riproduzione riservata










