NEW YORK Gulliver che lotta con un robot gigante, che usa l’iPhone e che suona la chitarra come i Keys virtuali.L’ultima trasposizione cinematografica del famoso romanzo di Jonathan Swift, «I fantastici viaggi di Gulliver», ricorda solo lontanamente il noto racconto settecentesco. Girato in 3D e diretto da Rob Letterman, il film, in uscita domani nelle sale, si basa sulla comicità di Jack Black e su alcuni effetti speciali della visione tridimensionale più che sul fascino di mondi sconosciuti come Lilliput.Gulliver è
un impiegato dell’ufficio posta di un famoso giornale, perdutamente innamorato, ma non ricambiato, della capo redattrice della sezione Viaggi (Emily Blunt). E proprio per conquistare la ragazza dei suoi sogni Gulliver si finge un redattore avventuroso e viene mandato a esplorare il triangolo delle Bermuda.Da lì inizia la sua grande avventura, prima come “mostro” catturato dai lillipuziani e poi come eroe del popolo di piccoli ometti che salva grazie alla sua statura e al coraggio con il quale conquisterà la sua “principessa”.
a.cavalcanti
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