Roma, 1 dic. (Apcom) – ”Personalmente sono
favorevole al federalismo. Ritengo che in fondo appartenga alla
natura profonda del nostro Paese”. Il cardinale
Camillo Ruini, presidente del Progetto Culturale della Chiesa
italiana, in un’intervista a Radiovaticana, alla vigilia del
decimo Forum del Progetto Culturale, promosso dalla Cei per i
150 anni dall’unita’ d’Italia, si schiera apertamente a favore di una riforma dell’ordinamento italiano in senso federale.
“Adesso si cammina verso il federalismo. E credo ormai – dice Ruini- che sia una scelta difficilmente irreversibile. L’importante è che questo federalismo non solo sia solidale come tutti diciamo, ma anche valorizzi positivamente e responsabilizzi le classi governanti, le classi dirigenti delle varie parti del Paese”.
Ruini definisce l’Italia, un “Paese molto vario e
composito, ricco di individualita’ che non si puo’
ingabbiare in una struttura troppo uniforme”, e quindi non esclude velocità diverse nella realizzazione del federalismo.
“Ci sono diverse velocita’, diverse capacita’ di assumere le
proprie responsabilita’ e di gestire in modo efficace sia la
cosa pubblica, sia l’iniziativa privata da parte delle classi
dirigenti locali. Credo che il federalismo possa essere
un’occasione di responsabilizzazione. Certo come tale non e’
esente da rischi. Vorrei dire una parola sola. Il rischio della
liberta’. Che e’ ineliminabile dalla condizione umana”.
Red/Pol
© riproduzione riservata










