Roma, 1 mar. (TMNews) – La situazione al confine tra Tunisia e Libia è a un “punto di crisi”, tale da far parlare di “emergenza umanitaria”.
Melissa Fleming, portavoce dell’Alto commissariato Onu per i rifugiati (Unhcr), ha dichiarato alla Bbc che “al momento ci sono almeno 25.000 persone bloccate al confine, chiuso dalle autorità tunisine perché la capacità massima è stata superata. Stiamo facendo quello che possiamo, ma quando arrivano mille persone all’ora la situazione diventa critica”.
Secondo il portavoce dell’Alto commissariato, 14.000 persone hanno passato il confine ieri – “il numero più alto finora” – e tra le 70.000 a le 75.000 persone” sono fuggite dalla Libia dal 20 febbraio scorso.
Secondo Ayman Gharaibeh, che guida il team dell’Unhcr al confine, “ci sono migliaia di persone in attesa di passare la frontiera. Molti aspettano da tre o quattro giorni al freddo, senza cibo”.
Dal lato egiziano, fonti governative parlano di 69.000 persone entrate nel Paese dalla Libia dallo scorso 19 febbraio. Per la maggior parte si tratta di cittadini egiziani.
Pca
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