Roma, 17 gen. (TMNews) – La possibilita di una esplosione in Egitto come in Tunisia “c’è perché la situazione socio-economica qui è anche peggiore di quella della Tunisia che aveva avuto il miracolo economico aiutato dall’Ue. D’altro canto le forze di sicurezza qua sono tanto forti e più numerose”: lo ha detto dal Cairo a TMNews, Gennaro Gervasio professore di Politica e Relazioni internazionali del Medio oriente.
“La situazione era matura anche durante le elezioni ma i Fratelli musulmani, che guidano l’opposizione, non hanno fatto nulla”, ha spiegato Gervasio che ha aggiunto: “Gli avvenimenti della Tunisia qui sono stati seguiti in maniera superiore alla media. Ci sono state due dimostrazioni davanti all’Ambasciata. La questione è che fino ad oggi l’opposizione reale non è riuscita a organizzarsi. Bisogna anche tenere in conto che adesso ci sono le vacanze accademiche e nelle precedenti sollevazioni, le rivolte hanno sempre preso le mosse nelle università”.
“Comunque è anche vero che – ha concluso – e qui vedo un’analogia con la Tunisia, ci sono diversi focolai nelle province, dove i Fratelli musulmani sono più forti e dove le forze di sicurezza sono meno presenti”.
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