Roma, 17 gen. (TMNews) – Due coniugi di Cassino, nel frusinate, sono state arrestate e ora sono ai domiciliari, insieme ad altre 4 persone, con l’accusa di soppressione di stato civile di minore e favoreggiamento personale. I coniugi avrebbero dato del denaro a una donna di origine russa per ‘facilitare’ l’affido di un bambino di cinque mesi. In manette anche il legale che stava ‘gestendo’ la trattativa,
oltre alla madre naturale del bimbo e a due coppie, una ucraina con funzione di ‘intermediari’ e quella italiana. Il bambino attualmente ha due anni: i carabinieri indagano sulla vicenda dall’aprile del 2009. Le indagini sono dirette dal sostituto procuratore di Cassino, Beatrice Siravo. I dettagli della vicenda saranno forniti nel corso di una conferenza stampa prevista alle 11.30 negli uffici del comando provinciale dei carabinieri di Frosinone.
Red/Cro
© riproduzione riservata










