NEW YORK Facebook ha confermato che gli indirizzi di casa e i numeri di telefono degli utenti del social network saranno resi accessibili a terze parti, come per esempio sviluppatori e altri siti web.Il piano era stato annunciato per la prima volta il 17 gennaio in un blog di Facebook. La conferma è arrivata in risposta a una lettera scritta a due deputati Usa, che si erano detti preoccupati per la diffusione dei dati degli utenti. Dalla lettera di risposta firmata da Marne
Levine, un vice presidente del social network, si evince che Facebook sta valutando se utilizzare dei controlli che sottolineino esplicitamente la natura personale dei dati. Inoltre, allo studio anche la possibilità di impedire la condivisione con terze parti dei dati personali degli utenti minorenni.Secondo l’«Huffington Post», il piano per rendere accessibili a terzi i dati personali degli utenti è «l’ultima frontiera» dei controversi tentativi di Facebook di spingere i clienti del sito a scambiare in maniera sempre più libera i loro dati su Internet.
a.cavalcanti
© riproduzione riservata










