Caparezza: «Vorrei scrivere un film che fosse all’altezza di Yuppi Du»

Caparezza: «Vorrei scrivere un film che fosse all’altezza di Yuppi Du»

ROMA «Il mio sogno nel cassetto? Scrivere un film all’altezza di “Yuppi Du”…». Questo il desiderio di Caparezza che ha il cinema tra i suoi progetti. «Voglio scrivere la sceneggiatura di un film. Il genere sarebbe come quello delle mie canzoni: diciamo paradossal-demenzial-serio. Io amo molto «Yuppi Du» di Adriano Celentano, credo sia geniale. Non ha niente da invidiare a molti film d`avanguardia. Montaggio stranissimo – spiega il cantante sulle pagine di «Gioia» – soggetto assurdo, a un certo punto si mettono a parlare fischiettando. Un capolavoro».I suoi testi musicali, invece, ammette che siano sempre «superragionati». «”Non siete stato voi” è l`unico pezzo di pancia. Sia sui testi sia sulla musica. Ma ho sempre lavorato così, nonostante, poi, i miei maggiori successi siano stati banalizzati e fraintesi. Per

questo oggi – prosegue – scrivo e, sinceramente, me ne frego di essere capito: se poi saranno di più quelli che capiranno il concetto tanto meglio».Si è concesso per un cameo nel film «Che bella giornata» di Checco Zalone: «Dato che avrei dovuto fare me stesso, invitato a suonare a un battesimo e costretto a cantare cose, diciamo, molto lontane da me, e dato che non conto più le volte che me l`hanno chiesto davvero e ho detto no, ho accettato di farlo su un set.Anche incuriosito dall`idea di stare sul set di un film. Però poi – conclude – non sono andato al cinema a vederlo. Anche se gli amici che l`hanno visto hanno detto tutti che la mia parte è molto comica. Peccato. Io volevo essere drammatico».

a.cavalcanti

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